
Lamezia Terme, 6 giugno – Nella serata il Sindaco di Lamezia Terme ha voluto raccontare, fornendo un dettagliato resoconto, le cose che sono state fatte dopo un anno dalla sua amministrazione e quello che rimane da fare ai suoi concittadini che sono accorsi numerosi a questo incontro.
“Ci sono tante cose che vanno affrontate e tenute a bada, riferendosi anche all’omicidio avvenuto a Sambiase alcuni giorni fa e a quello avvenuto in data odierna a Lamezia Terme, nei pressi dell’aeroporto, di Giovanni Villella, ucciso con quattro colpi di fucile”. - Il Sindaco continua dicendo - “la città ha avuto diversi problemi quello della chiusura della discarica pubblica perché esaurita e la città non sapendo dove buttare i rifiuti è entrata nell’emergenza commissariale, l’annosa questione Rom del campo in località Scordovillo che a marzo ha avuto il decreto di sgombero da parte della Magistratura, a questi problemi se ne aggiunto un altro molto grave, una tragedia umana, civile, quella che nel mese di dicembre ha coinvolto gli otto ciclisti che sono morti, investiti da un’automobile”; - per quanto concerne le politiche sociali Speranza dice - “il nostro Comune quest’anno avrà 2,8 milioni di meno di fondi e nel prossimo anno 3,7 per i tagli effettuati dal Governo ma, nonostante tutto questo cercheremo di fare il possibile per non toccare le politiche sociali. Oggi sono tanti i Comuni italiani che ‘tagliano’ risorse per i giovani, i disabili, noi faremo di tutto per non tagliare nulla. Perché il bilancio del nostro Comune è sano è cercherà di aumentare le attività che ha già programmato e realizzato per i giovani e per la cultura (come l’apertura di Palazzo Panariti, l’acquisizione del teatro Grandinetti, di palazzo Blasco…)”. “Inoltre il nostro Comune è quello che ha speso di più per alcuni progetti dedicati ai giovani come "il treno della memoria" che ha portato i giovani delle scuole nei luoghi della memoria come i lager di Auschwitz; ed è nostro obiettivo continuare con progetti e idee che favoriscano i giovani, i tanti giovani di Lamezia che sono disoccupati, nonostante abbiano molte competenze”. La nostra politica - continua il Primo cittadino - è basata sulla legalità e la reciprocità dove a pagare le tasse, sempre in base al reddito, devono essere tutti. - Per quanto riguarda la sanità il Sindaco dice; - “la legge stabilisce che la sanità è in capo alla Provincia e non al Comune, a me non interessano le polemiche e gli scontri, lo scorso anno quando è stato fatto l’accorpamento dell’azienda sanitaria fra Catanzaro e Lamezia io mi sono opposto è ho partecipato con la fascia di Sindaco contro la decisione della Giunta regionale allora presieduta da Agazio Loiero; il Comune di Lamezia ha anche fatto ricorso al TAR contro questo accorpamento”.“Ora - continua Speranza – ci stiamo preparando per un grande evento, l’arrivo del santo Padre a Lamezia, e stiamo facendo dei lavori, lavori che non facciamo solo per l’imminenza di questo grande evento ma lavori che sarebbero fatti comunque e che sono e saranno di aiuto alla città e ai cittadini”. Il Sindaco ricorda anche i due netturbini, Tramonte e Cristiano, che sono stati uccisi durante il loro lavoro. L’intervento del Primo cittadino termina con il saluto e l’invito a tutti i cittadini a presentarsi al voto il 12 e 13 giugno per i referendum evidenziando l’importanza che ha il voto, che è un diritto di ogni cittadino, infine rassicura la cittadinanza che la fiera di Sant’Antonio ci sarà, sempre organizzata a norma di legge, comunque. “non mi piacerebbe che la nostra città sia etichetta dai giornali o dalle televisioni nazionali come la città dell’astensionismo”.
Francesco Ielà

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