
Lamezia Terme, 23 novembre – Animata conferenza stampa sul tema dell'emergenza rifiuti quella che si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco Gianni Speranza, del vice sindaco Francesco Cicione, del presidente del consiglio comunale Francesco Muraca e di alcuni assessori e tecnici comunali. Il sindaco di Lamezia ha voluto chiarire di essere in stretto contatto con l'assessore all'ambiente Pugliano, che è anche sub commissario all'emergenza ambientale calabrese, per far sì che già da domani i cassonetti di Lamezia e del comprensorio vengano regolarmente svuotati. Dopo questo annuncio, il sindaco ha anche spiegato come il problema si sia creato perché "i nostri sovvalli confluiscono nell'impianto della Daneco che al momento è saturo per la chiusura della discarica di Pianopoli. Ora l'ufficio del Commissario si sta adoperando affinché i rifiuti lavorati nell'impianto della Daneco siano smaltiti e condotti in altre discariche calabresi, presumibilmente in quella di Rossano. I costi dall'impianto della Daneco alle varie discariche saranno a carico dell'ufficio del commissario".
Poi il sindaco spiega che l'obiettivo della sua amministrazione sarà quello che " ogni comprensorio della Calabria abbia una discarica pubblica e sia autonoma dalle altre" ed aggiunge adoperarsi per "realizzare il progetto di 2 milioni di euro per la terza discarica pubblica servita da un impianto di lavorazione della differenziata che sia di altissimo livello tecnologico".
Poi, Speranza prosegue definendosi "deluso dal fatto che tutte le cose annunciate in materia di smaltimento dei rifiuti, non si siano poi realizzate nelle diverse zone della Calabria" e prosegue spiegando il perché non si sia realizzata per tempo la terza discarica in località Stretto, così come annunciato già due anni fa. Il sindaco di Lamezia ricorda che "non avevamo la maggioranza in consiglio. La maggioranza di allora era contraria alla realizzazione della terza vasca. Ci hanno impedito di realizzare quella discarica sia quella che era l'allora maggioranza in consiglio comunale che le tante forze economiche importanti della città". Incalzato dalle domande della stampa il sindaco ha ricordato "le spinte a non fare una discarica in città per interessi che già c'erano sulla discarica che stava nascendo a Pianopoli, che all'inizio era una discarica di rifiuti speciali e che ora viene utilizzata anche per i rifiuti solidi urbani. Non voglio parlare male del centro destra - aggiunge - ma voglio far parte di una regione che non vuole e non può fare la fine della Campania".
Infine, Speranza ha sottolineato che " se la Regione Calabria poggia il sistema dei rifiuti sulle discariche private, fa un grosso errore e ci potrebbe por condurre a situazioni come quelle della Campania. Giuridicamente il Commissario, ovvero il Presidente della Regione, può anche requisire l'impianto di Pianopoli e gestirlo a uso pubblico. Ecco perché i poteri del comune sono superati dalla gestione commissariale. Questa situazione c'è in Calabria come in Campania - aggiunge - ma c'è soprattutto per interessi economici forti ed ignoranza in materia se non nel saper fare affari".
Intanto, sul fronte giudiziario, il Gip presso il tribunale di Lamezia ha convalidato il sequestro della discarica di Pianopoli, mentre la società Daneco presenterà istanza di dissequestro. Il provvedimento di sequestro, come si ricorderà, è stato disposto dalla procura di Lamezia lo scorso venerdì per la presenza di uno scarico industriale non dichiarato che, sempre in un comunicato diffuso nelle ore immediatamente successive, la Daneco avrebbe chiesto di poter rimuovere accedendo alla discarica. Per tale vicenda, inoltre, ci sarebbero due persone iscritte nel registro degli indagati, mentre il sequestro preventivo urgente è stato disposto in attesa dei risultati dei prelievi che l'Arpacal ha effettuato assieme ai Noe di Catanzaro sullo scarico incriminato.
L'assessore e sub commissario Pugliano, dal canto suo, fa sapere di stare lavorando alla risoluzione del problema con l'invio dei rifiuti dello stabilimento privato della Daneco in altre discariche calabresi, anche se lo stesso assessore precisa che questo provvedimento sarà solo temporaneo in attesa di capire se, e quanto, la discarica di Pianopoli rimarrà sotto sequestro.
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