
Lamezia Terme, 4 giugno – "Ieri, pomeriggio ero andato a trovare a Catanzaro, insieme ai suoi colleghi, l'agente della polizia municipale rimasto ferito in un incidente stradale e sarei arrivato in Consiglio intorno alle 17.30". Questa la risposta data dal sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, all'opposizione in consiglio comunale che aveva criticato la sua assenza in aula facendo saltare la seduta. "Nessun forfait - spiega aggiungendo che - la presenza del sindaco al Consiglio comunale, a Lamezia come accade in gran parte della città medie e grandi, non è fondamentale per lo svolgimento dei lavori. Inoltre, come risulta dal verbale relativo al penultimo Consiglio, avevo già anticipato che la mia presenza non sarebbe stata permanente così come avvenuto in questi primi sei anni di mandato. In quella circostanza, infatti, avevo comunicato all'intero Consiglio che avrei partecipato ad alcune riunioni o ad alcune parti di discussioni".
In conclusione, Speranza rimarca come "la presenza del sindaco, inoltre, non ha peso nemmeno sul numero legale e quindi il Consiglio può discutere ed andare avanti senza la mia partecipazione obbligatoria ".
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