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Lamezia Terme, 1 dicembre - L'Usb, dopo il recente convegno sul rischio sismico svolto in città nei giorni scorsi, chiede ora alla Giunta Speranza un consiglio comunale aprto proprio sul tema e, in particolare, sull'argomento inerente il Piano di Protezione Civile che ha animato il dibattito subito dopo il convegno stesso. Dall'Usb, a tal riguardo specificano che "il nostro Comune può vantarsi di essere tra i pochi ad aver predisposto per tempo il Piano; tuttavia, come è ovvio che sia, un piano per essere valido, deve contenere in sé tutti i passaggi previsti dalla normativa in materia e deve avere la massima diffusione tra i cittadini. Ovviamente la nostra organizzazione sindacale non è in grado di giudicare la validità del piano, ma ci fa molto riflettere questa discussione in corso, che sta a significare, tra l’altro, quanto opportuna sia stata l’idea di organizzare quel convegno". Per il sindacato di base, quindi, volendo andar oltre le polemiche chiede quindi la convocazione di "un apposito consiglio comunale aperto al contributo di tutti, cittadini ed esperti del settore, al fine di valutare se il Piano di Protezione Civile, predisposto dal Comune, sia già valido così come è stato strutturato, oppure se sia perfettibile. Noi riteniamo che sia controproducente criticare indiscriminatamente tutto ciò che una Amministrazione produce, però - aggiungono - riteniamo altrettanto assurdo barricarsi dietro timori di possibili strumentalizzazione per fini politici o altro, non accettando critiche che potrebbero, invece, portare ad un miglioramento del piano con un sicuro beneficio per tutta la collettività. Pertanto, siamo certi - concludono - che l' Amministrazione, che sensibilmente ha patrocinato il convegno sui rischi sismici, non lascerà cadere nel vuoto la nostra richiesta di convocazione di un consiglio comunale sull’argomento".