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Lamezia Terme, 1 aprile - Nichi Vendola, leader di Sel, ha scritto al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'Interno e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile per quel che riguarda la situazione del campo Rom di Lamezia Terme, dove la magistratura ha sequestrato e  ne ha ordinato lo sgombero tra meno di venti giorni. Vendola ha sottolineando come  non sia "più rinviabile un intervento da parte del Governo per risolvere la questione. "Il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza - prosegue il leader di Sinistra Ecologia e Libertà  - molto tempo prima che intervenisse la magistratura, aveva sottolineato la gravità della situazione determinatasi nell'area di Scordovillo e la necessità di risorse adeguate, nonché di poteri e procedure di Protezione Civile, in grado di determinare una soluzione radicale e definitiva a quella che era stata individuata come la principale emergenza sociale della città. Speranza non può essere lasciato solo di fronte a questa emergenza. E' indispensabile che la Presidenza del Consiglio, e per quanto di competenza il Ministero dell'Interno, intervengano così come hanno già fatto in altre città, accogliendo le richieste avanzate dall'Amministrazione comunale". "Già dieci anni fa, quando ero parlamentare - aggiunge Vendola - mi occupai della vicenda, ma non ebbi mai risposte da parte del governo. Oggi è indispensabile che l'esecutivo intervenga prima che la situazione si complichi ulteriormente e produca tensioni e difficoltà facilmente prevedibili".