
Lamezia Terme, 6 ottobre – L’onorevole Doris Lo Moro, deputata lametina del Pd, interviene subito dopo l’approvazione del Ddl Lazzati in Senato. Per la Lo Moro “l’approvazione del ddl “Lazzati” all’unanimità da parte del Senato completa l’iter procedurale e consente finalmente di parlare di legge e non più - come è stato per diciassette anni - di progetto di legge. Per il momento storico in cui ciò avviene, costituisce una risposta seria del Parlamento rispetto al problema dei rapporti mafia-politica che non riguarda solo le regioni meridionali ma l’intero Paese. L’indicazione chiara, che dà l’introduzione del divieto di propaganda elettorale per i sorvegliati speciali, è che la ricerca del consenso attraverso gli indiziati di mafia va punita, concretizzando una fattispecie criminosa sia per i mafiosi che per i politici. In termini politici il Parlamento scredita i mafiosi e i politici che ricorrono alla loro rete di rapporti per raccogliere consenso e voti. E’ importante, anche per l’ipotesi che si vada al voto anticipato, che la legge sia già efficace. Aggiungo, da deputata calabrese, di essere particolarmente orgogliosa che questa risposta parlamentare sia nata nella mia regione, da un’associazione culturale della mia città presieduta dal giudice Romano De Grazia. Sono anche soddisfatta della collaborazione messa in atto dai parlamentari calabresi di diverso schieramento che ci ha consentito di seguire la vicenda, prima in Commissione e poi in Aula, sia alla Camera che al Senato. Una bella vittoria del Parlamento e una grande soddisfazione per il Centro Studi Lazzati e il suo Presidente, ma anche un motivo d’orgoglio per una Calabria che vive un momento di vera e propria emergenza sul piano criminale".
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