
Lamezia Terme, 13 luglio - Il presidente di Legautonomie Calabria Mario Maiolo ritiene che “sia doveroso che le istituzioni locali - Comune e Provincia - e la Regione valutino l’opportunità di costituirsi parte civile sul caso Marlane di Praia a Mare. Si tratta di una tragedia – specifica - che dal punto vista emotivo coinvolge centinaia di famiglie ma che deve essere anche un monito affinché non abbiano mai a ripetersi casi del genere”.
Secondo Maiolo “Regione, Provincia e Comune hanno il dovere istituzionale di difendere e far valere in sede processuale il diritto delle comunità locali alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute dei lavoratori. La sicurezza pubblica, di cui tanto si parla oggi a livello nazionale, deve anche essere quella di uscire di casa per andare a lavorare e di farvi ritorno incolumi”.
Infine il presidente di Legautonomie Calabria si augura che “nell’assoluto rispetto delle valutazioni processuali, le istituzioni possono dimostrare che il patrimonio di vite umane, la tutela ambientale, la sicurezza sul lavoro sono comportamenti che non saranno mai guardati con distacco e disinteresse, ma che meritano un forte dovere di tutela.”
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