Lamezia Terme, 4 aprile - “Italia dei Valori, nell'esprimere ancora una volta la vicinanza e la solidarietà umana al Sindaco di Motta Santa avv. Amedeo Colacino,la cui comunità dopo tre mesi dell'ultimo increscioso episodio , dell’incendio notturno di due autovetture parcheggiate nell’abitato del centro della Valle del Savuto, quella del sindaco, Amedeo Colacino appunto e del rumeno Ion Daniel Panov, torna alla ribalta per un altro fatto di cronaca nera.
Il portone dell’abitazione di un pensionato, R. G., ubicata in una zona periferica, è stato preso di mira da ignoti. Che avrebbero esploso contro di esso diversi colpi di fucile. Stanno diventando sempre più preoccupanti gli atti intimidatori a danno di privati cittadini e amministratori nella piccola e non più tranquilla cittadina di Motta Santa Lucia.Abbiamo anche il dover di registrare, da incontri che abbiamo avuto ,che quanto fatto trapelare da qualche organo di stampa circa la causa scatenante dell'ultimo episodio non corrisponde al sentire comune dei cittadini.
Non è assolutamente addebitabile all'attività dei cacciatori di cinghiali,che annovera tra i suoi praticanti anche un assessore e un consigliere comunale della comunità di Motta Santa Lucia.Ma il tutto va visto in un clima più complessivo di intimidazioni .I cittadini si chiedono inoltre, se quanto sopra riferito, è opera di una lettura personale o è quanto pensano gli investigatori, ed in questo caso ,si tratterebbe di una fuga di notizie. Proprio per ridare fiducia e tranquillità ai cittadini di Motta Santa Lucia e al suo operoso Sindaco chiediamo che le autorità competenti nell' assicurare alla giustizia i responsabili degli atti incriminati,offrano un clima di sereno confronto e di senso sicurezza”. E’ quanto dichiara in una nota Giuseppe Gigliotti, coordinatore cittadino dell’idv di Lamezia.
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