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AngelaNapoli

Reggio Calabria, 15 settembre - "La relazione predisposta dal prefetto Basilone che ha portato, nel 2006, allo scioglimento per infiltrazione mafiosa dell'Asl di Locri aveva evidenziato le numerose presenze, tra il personale sanitario e parasanitario del presidio ospedaliero della città, di parenti, alcuni anche stretti, di noti boss della 'ndrangheta dell'area jonica reggina; così come la stessa relazione evidenziava rapporti con la criminalità organizzata attraverso convenzioni e servizi esterni". Così, in una nota, Angela Napoli, di Fli, componente della Commissione parlamentare antimafia appresa la notizia dell’evasione di Pelle da ospedale di Locri. "Pur tuttavia - aggiunge - dopo lo scioglimento in questione, nessun provvedimento giudiziario o amministrativo è intervenuto per allontanare ed interrompere quei rapporti all'interno dell'ospedale. Addirittura, inspiegabilmente, la Regione Calabria non ha provveduto, fino ad oggi, ad ottemperare in accordo con il Ministero dell'Interno al deliberato che prevedeva l'accorpamento dell'Asl di Locri con l'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria così come avvenuto per ogni singola provincia con le altre Asl calabresi. Appare, inoltre, di fronte a quanto sopra e in aggiunta ai numerosi omicidi che sono avvenuti nell'ospedale di Locri, altrettanto grave la mancanza di controlli all'interno e all'esterno dello stesso. E', altresì, più che comprovato l'interesse che la 'ndrangheta ha nel settore della sanità calabrese ed è pertanto, estremamente grave che da tale ospedale sia riuscito ad evadere, con un piano strategicamente predisposto, il boss della omonima cosca di San Luca Antonio Pelle". "L'evasione, sulle cui responsabilità mi auguro possa essere fatta chiarezza con celerità - conclude Angela Napoli - dimostra come non siano in atto in Calabria i dovuti interventi utili a garantire l'espiazione della pena per tutti i boss della 'ndrangheta e ci si adagi solamente, con troppa facilita', sugli esiti derivanti dalla cattura degli stessi criminali".

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