
Lamezia Terme, 26 ottobre - “Il cimitero di Nocera Terinese ha avuto uno stacco elettrico per morosità, ennesimo flop dell’amministrazione comunale che tutti devono sapere”. Non usa mezzi termini il segretario del circolo del Pd di Nocera Antonio Albi che poi ironizza “siamo in un periodo di crisi e bisogna fare dei tagli, soprattutto delle cose inutili. E’ questo – aggiunge amaramente – quello che deve aver pensato l’amministrazione comunale di Nocera Terinese quando non ha pagato l’ente erogatore di energia elettrica presso il cimitero ( pur avendo i famigliari dei defunti sempre regolarmente pagato le quote annuali) causando lo spegnimento di ogni singola lampadina di 3 watt ad ogni singolo defunto. A cosa serve la luce ai morti? E’ una spesa inutile, ormai sono morti!”. Per il segretario del Pd di Nocera “non viene più neanche rispettato il dolore di chi con quella luce fioca spera di non lasciare del tutto solo e dimenticato, un padre, una madre, un fratello, una sorella, un figlio! Sarà un disguido tecnico, sarà una dimenticanza? Non lo sappiamo, quello che sappiamo è che ci sentiamo mortificati da questa inconpetenza, quello che ci chiediamo dove sono finiti i nostri soldi?”. Già, i soldi che i cittadini hanno regolarmente pagato. Il segretario Albi ci spiega come “dal 2010 c’è stato un aumento di circa l’80% annuo per il pagamento delle lampade votive su numero di conto corrente intestato al comune di Nocera Terinese pagando cosi direttamente al comune e non la quota alla società che precedentemente gestiva il servizio”. Per Albi l’Amministrazione dovrebbe evitare “manifesti e manifestini per pubblicizzare sempre e solo il Psc” ma rendere conto dei soldi regolarmente versati dai cittadini per i loro cari estinti.
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