
Riceviamo e pubblichiamo
Nocera Terinese, 18 luglio - "Il PD mette in discussione l’ordinanza sindacale ordinanza n. 31/12 emessa il 07/03/2012 ed eseguita a pochi giorni dalle’elezioni comunali. Tale ordinanza prevedeva: “ [...] Vista la relazione della Polizia Municipale prot. n. 1155/11 del 26.11.2011 con la quale si segnala il pericolo rappresentato da alcuni alberi di alto fusto (pioppi, acacie e querce) posti nei pressi di Via A. Sirianni sulla scarpata della S.P. 93, al km. 1+800 circa, la cui crescita avviene in modo irregolare e le cui ramificazioni, attraversate dal fili elettrici dell'illuminazione pubblica, in condizioni meteoriche particolari potrebbero aggrovigliarsi e creare gravi problemi; Vista la successiva relazione prot. n. 1312/11 del 22.12.2011 con la quale si informa che nella stessa località un ramo di albero di acacia è stato divelto a causa del forte vento e travasi in precarie ,condizioni di stabilità; Considerata che analoghe situazioni sono state segnalate dalla cittadinanza in altre località del comune per le quali occorre urgente intervento; Ritenuto che tale situazione è di grave pregiudizio per il traffico veicolare e costituisce grave pericolo per la pubblica e privata incolumità e che, pertanto, si rende necessario ed urgente, come misura di tutela e salvaguardia, procedere al taglio degli alberi e dei rami interessati al fine di scongiurare ogni e qualsiasi pericolo per persone e cose; Ordina alla ditta […] di volere provvedere immediatamente al taglio degli alberi e dei rami interessati, al fine della salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Alla relativa liquidazione si provvederà dietro presentazione di regolare fattura, a cura del competente Ufficio Comunale”. Era una lunga fila di alberi, la maggior parte sani e robusti quella che è stata rasa al suolo il mese di aprile 2012 alle porte delle elezioni comunali. Lo scenario che si è presentato alla sera di quel triste giorno è stato quello che si può trovare nei campi di battaglia dopo i combattimenti. Le vittime in questo caso non sono soldati, ma alberi innocenti e disarmati. I pioppi, acacie e querce secolari e gli altri alberi hanno rallegrato per decenni il panorama, hanno rinfrescato le estati e dato rifugio e cibo a diverse specie di animali. Una porzione di natura che ha smesso di esistere in poche ore. Questo scena fa così male al cuore e rattristare l’anima che non si vorrebbe pensare che questo è solo l’inizio dello scempio che seguirà. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta e sono stati praticamente abbattuti tutti gli alberi citati nell’ordinanza, ma in tale ordinanza non è presente un parere tecnico da parte di un tecnico abilitato, eventualmente per sfoltire gli alberi o eseguendo una potatura più accurata, tutto questa sensibilità nei confronti di alberi secolari che fanno parte della storia di Nnocera la giunta Ferlaino non l’ha avuta per evitare l’abbattimento totale creando in questo modo un grosso disastro ambientale nonché possibili ripercussioni idrogeologiche della zona. Ma c’è di più: nell’ordinanza vi sono due righe che posso passare inosservate “Considerato che analoghe situazioni sono state segnalate dalla cittadinanza in altre località del comune per le quali occorre urgente interventi” questo significa che senza un parere tecnico di un (agronomo, geologo) possiamo ritrovarci Nocera Terinese disboscata a seguito di questa ordinanza. Non esiste una legge nazionale per la tutela degli alberi (ad eccezione di quelli monumentali) ma esistono comunque dei regolamenti comunali del verde o delle ordinanze sindacali che regolano l’abbattimento di questi ultimi in aree pubbliche e aree private. Questo vuol dire che, anche se si tratta di una proprietà privata, l’abbattimento di uno o più alberi non è sempre possibile. Con la sentenza n. 24396 del 4 maggio 2005 / 20 giugno 2005 la Corte di Cassazione (Sez. VI penale) ha affermato che “I danni conseguenti al taglio degli alberi ad alto fusto - seppur presenti in un giardino condominiale - appaiono "irreversibili" "non solo per i condomini ma più in generale per i cittadini". E’ bene ricordare che è sempre necessario far redigere una relazione tecnica da Dottore Agronomo e Forestale iscritto al relativo albo professionale, relativa allo stato di sviluppo e portamento degli alberi, al fine di stabilire il loro grado di pericolosità per l’incolumità pubblica o trovare altre soluzioni meno drastiche. Aspettiamo a questo punto che il nuovo sindaco anche se faceva parte della vecchia giunta si dia da fare per ripristinare il danno ambientale che si è consumato".
Pd Nocera Terinese
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