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Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 15 ottobre - Siamo molto dispiaciuti  per come sia maturata la decisione della nostra collega di minoranza Alba Nanci di dimettersi dal suo incarico istituzionale. Certamente un gesto forte, da parte di chi ha dato tutto a servizio della comunità, trascurando anche interessi personali e familiari per onorare fino infondo il ruolo ricoperto, facendo molto di più di quello che è chiesto ad un consigliere comunale di minoranza; Gesto volto a stimolare la stasi delle istituzioni, che trasferiscono gli esposti da un ufficio all’altro per poi iniziare da capo, come “il cane che corre per mordersi la coda”. Dunque ancora una volta grandissima determinazione della consigliera Nanci,  che lancia un chiaro ed inequivocabile messaggio che tuona come un fulmine a celo sereno, altro che buttare la spugna.

Il vuoto è incolmabile e siamo certi che a prescindere dalle divergenze politiche, di idee e di opinione, la mancanza della consigliera Nanci in seno ai banchi del comune rappresenta una grandissima perdita qualitativa per l’intero Consiglio comunale e per il paese. Da parte nostra continueremo a lavorare con serietà ed impegno a tutela del bene comune e nell’interesse dell’intera collettività, svolgendo il nostro ruolo di controllo e di proposta, meditando sempre sulle tante battaglie affrontate insieme alla consigliera Nanci. Basti pensare alla discarica di Caratello  un chiaro esempio delle nostre battaglie: sorta su un sito su cui si sconsigliava l’edificabilità: sabbioso, ricco di falde acquifere, ricadente in zona sismica di 1° categoria, sito che era ed è tutt’ora inadeguato ad accogliere una discarica visto che anche sull’ultimo preliminare del PSC risulta zona R3 (ad alto rischio).

Eppure, proprio sulla discarica, nonostante si sia riscontrate delle irregolarità sui progetti iniziali, nonostante si siano susseguiti sequestri sul sito, oggi le istituzioni accolgono l’ampliamento della stessa. Sono proprio queste le cose che lasciano l’amaro in bocca perché nonostante sia tutto provato, si va tranquillamente avanti come se nulla fosse. Ci chiediamo allora che senso ha fare ricoprire il ruolo di consigliere di minoranza se dopo aver appurato delle irregolarità, segnalate puntualmente agli organi preposti, si ha come risultato l’ottenimento dell’ampliamento. C’è qualche cosa che non funziona ed ecco che il gesto della consigliera Nanci potrebbe diventare anche la scelta di tutti noi là dove nulla cambiasse in futuro. Da oggi ci aspettiamo una chiara presa di coscienza da parte di tutti. Chiediamo  alla nostra collega di rivedere la sua decisione e ritornare sui suoi passi. L’impegno, la forza d’animo e l’alto senso di giustizia della consigliera Nanci ci spingono a chiederle di annullare le sue dimissioni e rientrare a ricoprire il suo ruolo di consigliere comunale. Intanto oggi ci è pervenuta la convocazione del Consiglio Comunale con la surroga del consigliere uscente e la nomina di chi subentra.

 

I Consiglieri Comunali

Rifiorati – Talarico - Scalise

 

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