
Riceviamo e Pubblichiamo
Lamezia Terme, 26 giugno - Quando a recitare un monologo è addirittura lo stesso autore si rischia di convincere anche il pubblico più accorto. In effetti l’articolo a firma del Sindaco di Pianopoli ne è la prova. Con l’autoesaltazione del proprio operato lo stesso Sindaco tocca sostanzialmente tre argomenti, indubbiamente di grande valenza per l’amministrazione della ns cittadina, mostrando però il lato della medaglia ovviamente a lui più congeniale, ma aimè nel tirare le somme commette alcuni errori così grossolani che di norma dovrebbero far accapponare la pelle perché non tiene opportunamente conto della storia di questa cittadina segnata da scelte fatte nel recente passato al quanto opinabili, che sono andate nella direzione completamente opposta. Oggi di fatto vengono validate e messe in atto le indicazione tempo per tempo tracciate dall’opposizione ma puntualmente ignorate e/o addirittura denigrate ( vedi ultime due tornate elettorali ) dall’attuale amministrazione.
Sulla raccolta differenziata dice: Tutto bene; siamo tra comuni più virtuosi d’Italia; in pochissimo tempo abbiamo ridotto le spese di conferimento dell’indifferenziata del 70%; altissimo senso civico dei cittadini; educazione ambientale. Sui depuratori: A pensarci bene dobbiamo essere grati alla Procura della Repubblica di Lamezia per averne disposto il sequestro per acclarato cattivo funzionamento, in effetti ci ha permesso di avere due gioiellini con la modica cifra di 30.000 euro; adesso non contribuiremo più ad inzozzare il nostro mare. Sul documento preliminare del PSC: riduzione delle aree edificabili; accolte sostanzialmente la quasi totalità delle istanze dei cittadini. Proviamo ad analizzare le considerazioni fatte sugli stessi tre punti con gli occhi del cittadino Pianopoletano ( cito testualmente ) dotato di “altissimo senso civico”:
• Raccolta differenziata: se non vado errato sono circa sette anni che amministra il nostro paese e si è accorto solo adesso che, un “meccanismo semplicissimo” come quello della raccolta differenziata consente un notevole risparmio dei costi a beneficio della collettività e dell’ambiente. Ma allora potremmo chiederle come mai non ha preso in considerazione le indicazioni della minoranza, per quale motivo ha messo tra le priorità la costruzione di una mega discarica privata con una cosa cosi semplice, le maggiori economie nella gestione dello smaltimento dei r.s.u. non avrebbero giovato comunque alle casse comunali ???
• I depuratori: Poco prima del sequestro disposto dalla procura di Lamezia dopo continui e ripetuti solleciti dei consiglieri di minoranza sul malfunzionamento dei depuratori ebbe modo di evidenziare pubblicamente l’ottimo stato di salute degli stessi avocando a se i risultati positivi delle analisi effettuate dagli organi di controllo all’uopo preposti. Da comuni cittadini con “altissimo senso civico” potremmo chiederle: le costava tanto verificare con più attenzione le sollecitazioni della minoranza o è stato meglio per noi sopportare i costi del sequestro con tutte le spese legali conseguenti oltre alla modica cifra da lei quantificata in euro 30.000 ???
• Il PSC preliminare approvato nella seduta consiliare del 16 u.s.: Ricorda nel 2007 quando un gruppo esiguo di cittadini adirono alle vie legali per chiedere una rideterminazione delle aliquote ICI ritenute ingiuste e sproporzionate rispetto al valore reale delle vaste aree inserite nella variante del piano regolatore approvato con delibera consiliare nel marzo 2007, ebbe modo di evidenziare pubblicamente, con manifesti attaccati per le vide del paese, che il mancato accoglimento della sospensiva richiesta, in attesa del giudizio di merito, era la validazione della bontà del suo operato Ora sempre in qualità di comuni cittadini con “altissimo senso civico” potremmo chiederle se l’accoglimento delle numerose richieste dal basso così come da lei definite, la porteranno a rideterminarsi sulla restituzione dell’ICI pagata negli ultimi 5 anni nelle aree ora giustamente escluse? Le ricordo anche le osservazioni che la minoranza le ha puntualmente evidenziato già cinque anni fa che furono esttamente le cose di cui ella va orgoglioso oggi. Un vecchio detto recita “chi si loda si imbroda” e Lei, esimio Sindaco, lo ha confermato in pieno. In definitiva ritengo da cittadino che la vera chiave di lettura che dobbiamo dare al successo della differenziata, è che per una volta ha fatto qualcosa condivisa da tutti perché oggettivamente sensata. Per farla completa avrebbe dovuto solo trovare il coraggio di dire : Scusate ci siamo sbagliati !!!
Domenico Preianò
Presidente del Circolo IDV Pianopoli
© RIPRODUZIONE RISERVATA