
Lamezia Terme, 15 luglio - Rodolfo Cuda già Sindaco di Pianopoli - così si firma su il Lametino on line - diventa, sulla rettifica on line del 12 luglio 2010, giustamente Dr. Rodolfo Cuda ex Sindaco Comune di Pianopoli. Altrettanto giustamente, io non sono più la "coraggiosa" Consigliera Comunale Nanci, ma divento la Sig.ra NANCI IVA ALBA, non più NANCI ALBA. Il Dr Cuda vuole giustificarsi con il mondo intero (ma dietro uno schermo di computer) tirando in ballo una fantomatica omonimia tra me e mio fratello. Ma, a Pianopoli, come si fa a sostenere questa teoria, e cioè che non si sa chi è NANCI ALBA e NANCI IVO? Ma chi è NANCI IVA? Eppure, sull'infelice manifesto affisso sui muri del paese in data 11/07/2010 lei testualmente dichiara "Ricordo come se fosse oggi quando due anni fa andando a more di rovo accusai un odore nauseabondo che proveniva dall'acqua del fiume Gaccia, mi affacciai meglio e notai decine e decine di contenitori (io aggiungo: una paranoica versione delle quantità come le centinaia di migliaia di Euro guadagnati in nero e clandestinamente) di pesticidi lasciati da qualche agricoltore (in questo passo Lei è generico per non assumersi responsabilità?) senza scrupoli nel fiume dopo che lo stesso aveva provveduto a fare la miscela con l'acqua per fare i trattamenti alle zucchine lì proprio dove scorre l'acqua di un pozzo da un tubo, in località Persico di fianco al fiume Gaccia" (quanta dovizia di particolari, sembra la descrizione di uno spettatore muto!). Quel pozzo è di proprietà di mio fratello: con chi c'è l'ha? Con lui o con me? La cosa è alquanto strana anche perché il "Consigliere Nanci" sono io e non mio fratello!! Inoltre c'è qualcos'altro che non va, perché il terreno in località Persico, da circa vent'anni, è di proprietà di mio fratello NANCI IVO ALBO e della moglie CURCIO Maria Gabriella (evviva finalmente abbiamo trovato i contrabbandieri!!) - sorella dell'assessore dell'Amministrazione Cuda CURCIO Domenico, ormai in carica da 11 anni. E' ancora più strano che il sequestro del sito inquisito è avvenuto, a seguito di una lettera anonima, nel 2008 (due anni fa) per opera della Polizia Provinciale in collaborazione con il Comune di Pianopoli e Lei, che sa tutto di Pianopoli e del Comune, non sapeva di chi fosse il sito in questione? Eppure è apparso su tutti i giornali! A tal proposito vorrei precisare - del resto lo fa anche Lei nella sua prima lettera aperta - che comunque quelle "profondissime buche di svariate migliaia di mc..." sorgono in una proprietà privata e non nel letto di un fiume o su altro sito demaniale e non erano destinate all'occultamento di rifiuti. Ragion per cui, il paragone tra le buche che a Suo dire non Le hanno permesso di fare per evitare asportazione abusiva di materiale demaniale e quelle fatte in proprietà privata, non solo non regge, ma appare oltremodo pretestuoso. Si informi meglio Dr. Rodolfo Cuda, la prossima volta così risparmieremo al lettore queste vergognose polemiche e sproloqui inutili che non danno serenità ai cittadini e che hanno come unico scopo quello di distoglierli dai reali problemi.
Apprezzo la rettifica inviata ad il Lametino on line, ma ciò non la esime dalle sue responsabilità di ex Sindaco e di cittadino attento!
Sig.ra Alba Iva Nanci
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