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Nel corso dell’incontro, che si è tenuto nello studio di Talarico, i rappresentanti avisini lo hanno ringraziato per "la sensibilità e disponibilità dimostrate, che permettono il traguardo di una legge che va a colmare un ritardo sul territorio calabrese di circa 20 anni". Un quadro d’insieme è stato tracciato da Vincenzo Saturni, partendo dalla legge nazionale, la n. 219 del 2005, che è stata approvata con un solo voto contrario. Riferendosi alla proposta di legge del consigliere regionale Candeloro Imbalzano, che prevede, appunto, l’istituzione del Centro regionale sangue, il presidente nazionale Avis ha sottolineato “l’importanza di creare questa struttura unitaria che si muova in sinergia tra il sistema regionale e quello nazionale. Il Centro regionale sangue, quale modello di governo del sistema trasfusionale regionale, diventa sempre più strategico, comportando una ottimizzazione delle risorse e razionalizzazione delle spese”.