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Catanzaro, 31 agosto - "Essere capoluogo di Regione significa offrire modelli di condotta, sviluppare una leadership di fatto rispetto ai territori circostanti, sviluppando pratiche virtuose di cooperazione e progettazione politica, proposte di sviluppo economico integrato. Le ultime ore, invece, continuano a documentarci una classe dirigente che vuole continuare a far ragionare Catanzaro come un paesino di provincia qualsiasi, arroccato sui suoi tre colli a difesa del nulla". Questo è quanto afferma il capogruppo Pd al Comune di Catanzaro Salvatore Scalzo secondo il quale “l'uscita di Traversa sulla corsia preferenziale per i rifiuti della città, all'apparenza salvifica concessione  è un atto senza criterio e con costi politici a lungo termine importante. Un capoluogo non dovrebbe porsi in maniera arrogante ma concertare in maniera paritaria e decisa con i territori. E mai e poi mai prevaricarli. Oggi i comuni della provincia vedono la città e la sua classe dirigente come lontana, arrogante, incurante per certi aspetti anche razzista”.

“Sentirei quasi di chiedere scusa – ha poi aggiunto Scalzo - ai comuni dell'intera provincia, in nome di quella Catanzaro solidale e matura, che è perfettamente consapevole che il suo ruolo di leadership e la costruzione di un qualsivoglia percorso di sviluppo per la città stessa passa attraverso un confronto paritario costante con i comuni della provincia, ivi includendo la gestione congiunta delle problematiche più serie e delle emergenze, senza salti in avanti e senza corsie preferenziali. Anche perché, se una cosa ci insegnano questi tempi, è che atti politici arroganti (in questo caso di sapore quasi medioevale) pur assicurando temporanei vantaggi, si trasformano in pericolosi boomerang politici, in una realtà locale fatta di interconnessioni e legami sempre più stringenti tra le diverse realtà territoriali".

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