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speranzaLamezia Terme, 19 giugno - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha scritto al presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti e ai segretari provinciali delle organizzazioni sindacali, sulla questione dell'accorpamento dell'Asl di Catanzaro e Lamezia. Il sindaco ha fatto riferimento alla lettera dei sindacati che, nei giorni scorsi, hanno denunciato la situazione di crisi della sanità calabrese, ma anche di caos e confusione alimentate dall'accorpamento e hanno sottolineato le difficoltà che vivono quotidianamente i cittadini del comprensorio lametino e gli operatori sanitari dell'ospedale cittadino."Esprimo la mia preoccupazione – ha detto il sindaco – perché, come ho già avuto modo di sottolineare in tutte le occasioni pubbliche in cui è stato affrontato l'argomento, l'accorpamento invece di razionalizzare la situazione e produrre una diminuzione dei costi, ha provocato ulteriori disfunzioni organizzative ed operative e un acuirsi dei disservizi. Ho sempre – ha aggiunto il sindaco – condannato una scelta che si è confermata affrettata, calata dall'alto, inutile e dannosa per la tutela della salute dei cittadini". Per il sindaco Speranza "restano irrisolti i problemi che anche i sindacati hanno evidenziato nella loro lettera e che sono fondamentali per l'efficace funzionamento dell'ospedale di Lamezia (dalla tac, alle attrezzature, ai beni di consumo delle diverse unità) e di conseguenza per la migliore tutela della salute dei cittadini. L'assenza e la carenza di questi servizi mette a rischio gli stessi livelli essenziali di assistenza". Questioni che rappresentano nodi irrisolti della sanità lametina, che pesano sui cittadini e più volte rilanciate dal sindaco nelle sue prese di posizione anche se lo stesso si esprime poi comprendendo "le condizioni di difficoltà in cui si muove la giunta regionale e che bisogna procedere per gradi, ma se non si affronteranno questi problemi non solo si avranno dei costi sociali, ma aumenteranno anche gli sprechi".Il sindaco ha dichiarato infine la sua disponibilità a partecipare alla costituzione di una consulta sulla sanità insieme ai rappresentanti dell'ospedale di Lamezia ed alle organizzazioni sindacali, così come proposto nella loro lettera. "Mi associo a loro – ha concluso - per sollecitare un intervento rapido, nell'ambito delle competenze di ciascuno, affinché le questioni più urgenti e necessarie si inizi al più presto ad affrontarle e si tenga un incontro tra le parti per concordare le iniziative e valutare lo stato della situazione".

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