
Lamezia Terme, 9 settembre - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, è intervenuto in merito alla soppressione dei treni “Freccia d'argento” Lamezia-Roma, scrivendo una lettera alla direzione nazionale e regionale di Trenitalia, all'amministratore delegato Mauro Moretti, al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, al presidente della Regione Calabria, al presidente del Consiglio regionale, all'assessore regionale ai Trasporti, al presidente della Provincia di Catanzaro, ai parlamentari calabresi e ai consiglieri regionali.
“La notizia riportata oggi – ha detto Speranza - con grande evidenza sui quotidiani regionali, in merito alla soppressione della coppia di treni “Freccia d'argento” da e per Roma (con partenza da Lamezia Terme alle 06,31 e arrivo nella Capitale alle 10,30; ritorno alle 19,15 da Roma e rientro a Lamezia alle 23,14), dopo soli 142 giorni di esercizio, è un ulteriore passo verso l'indebolimento dei collegamenti su ferro con la nostra regione e una penalizzazione per la Calabria e i suoi cittadini che vedono ridurre le opportunità di scelta nella loro mobilità”.
“A nostro avviso – ha proseguito - rappresenta una scelta sbagliata e miope, visto soprattutto lo stato in cui versa l'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Un collegamento veloce dalla Calabria con la Capitale, via ferrovia, rappresenta, invece, un'alternativa valida e a costi contenuti, all'utilizzo dell'aereo”.
“Vi scrivo quindi, - ha aggiunto - oltre che per rappresentare la mia preoccupazione e quella dei cittadini lametini, perché mi auguro si possa valutare meglio questa decisione e si possa ripristinare e anzi rafforzare l'offerta ferroviaria da e per Lamezia e la Calabria. Il rischio è quello di accentuare un'Italia a due velocità e a due opportunità anche nel trasporto ferroviario”.
Il sindaco Speranza ha infine inviato i rappresentanti istituzionali a promuovere tutte le iniziative per intervenire sulla questione.
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