
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 2 febbraio - In una sede gremita di partecipanti, si è riunito il comitato comunale Udc, coordinato dal segretario comunale Giancarlo Nicotera, presieduto dal Presidente Massimo Sdanganelli ed alla presenza dei consiglieri comunali. Tantissimi gli interventi che hanno animato il dibattito durato molte ore. Diverse generazioni a confronto, giovani, anziani, donne e uomini animati da un unico anelito: sforzarsi sempre di più per dare un contributo qualificato e quotidiano alla crescita della città e della politica cittadina. Tutti si sono dichiarati stanchi delle continue filippiche, dei sermoni e delle continue lamentele e piagnistei del Sindaco Speranza.
E’ stato detto, a più voci: un amministratore serio e responsabile non può sempre e soltanto lamentarsi di tutto e di tutti, fuorché di se stesso. Dovrebbe, fermarsi un attimo e chiedersi se è capace di incidere sul territorio o se è in grado di passare dalla fase progettuale a quella della costruzione e della concretizzazione delle opere. Riteniamo che sette anni siano un buon lasso di tempo per trarre le giuste ed opportune conclusioni. Non vogliamo alimentare ulteriori polemiche, ma diamo un consiglio al Sindaco della città: anziché preoccuparsi della minoranza, cercando da “buon politico” di interpretare il ruolo che deve avere, inizi a soffermarsi sulle cose concrete da fare per la città, sulla sua maggioranza e sul governo cittadino.
L’Udc, come sempre, continuerà ad essere opposizione vigile e responsabile. Tutto ciò ovviamente ci porterà ad essere, anche e quando sarà utile, duri ed inflessibili nell’indicare le cose non vanno bene, proponendo le possibili soluzioni. Saremo sempre e soltanto dalla parte della città e degli interessi collettivi. Abbiamo appreso di una conferenza stampa convocata da parte di alcuni consiglieri comunali dell’attuale maggioranza incentrata sui giusti tagli ai costi ed alle spese superflue della politica regionale. Quella sui tagli alle spese inutili della politica è una battaglia che da tempo l’Udc, a tutti i livelli, sta sostenendo.
Per amore di verità non possiamo non sottolineare però che il Consiglio Regionale in carica ha intrapreso, fatto meritorio e del tutto nuovo, una strada virtuosa che ha già portato a tantissimi risparmi e tagli. Un esempio fulgido, a tal uopo, è l’eliminazione dei vitalizi dei consiglieri regionali. Nel contempo siamo costretti a rilevare che quanto da noi richiesto a livello comunale è rimasto, ad oggi, lettera morta. Le continue richieste e sollecitazioni dei nostri consiglieri per far luce sui costi esosi della politica cittadina, non hanno avuto riscontro o, in alcuni casi, subiscono immotivati ritardi.
Da tempo i consiglieri dell’Udc stanno esaminando delibere di giunta e provvedimenti annessi, al fine di valutare quanto viene destinato alle spese di consulenze professionali e non, incarichi dirigenziali, nuovi e non, nomine nei vari comitati di valutazione e quant’altro potrebbe essere risparmiato dalle casse comunali. A Lamezia Terme, nel tempo, milioni di euro sono stati e vengono spesi attraverso nomine e consulenze esterne. A nostro parere, sarebbe opportuno, in primis, valorizzare le competenze e professionalità interne e ridurre quindi al minimo tali costi a carico della collettività. Tutto ciò anche alla luce del fatto che, nonostante le tante nomine dirigenziali, la macchina comunale, come rammentava anche l’ex assessore Grasso, è rimasta un punto nevralgico negativo dell’amministrazione. Tra l’altro è un dato di fatto che molti dipendenti comunali, ad oggi, non vengono valorizzati appieno. E’ chiaro che la città vuole conoscere l’importo analitico e specifico di tali spese, con tutti i nominativi dei prescelti. L’Udc su ciò sarà inflessibile.
In merito al PSC, ex piano regolatore, ci chiediamo: perché non viene approvato? Darebbe impulso, stimolo e linfa vitale ad un settore, quello edilizio, ai minimi storici. La città non può continuamente pagare defaillance e veti incrociati della maggioranza. I cittadini non possono essere vittime degli egoistici scontri interni al centro-sinistra cittadino. Infine, sollecitiamo l’amministrazione Speranza a velocizzare l’iter amministrativo per la definizione di temi importanti quali: il porto, il lungomare e l’enoteca regionale (dove occorrerebbe individuare e concordare con la Regione una sede adeguata). Opere concrete che la Regione Calabria ha deciso di ubicare a Lamezia Terme e che non possono essere rinviate oltre.
Udc - Lamezia Terme
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