Lamezia Terme, 31 maggio - Sono stati appaltati i lavori per il secondo lotto di completamento di un viadotto sul torrente “Canne”, per il collegamento tra via Po e via Indipendenza. L'intervento dell'Amministrazione comunale comincerà a breve e chiuderà un capitolo aperto da decenni. Si tratta, infatti, di un'opera attesa da anni dai cittadini che, congiungendo le due sponde del corso d'acqua, implicherà un grosso decongestionamento del traffico in uscita dalla città, in direzione Sud-Est, sacrificato dalla strettoia del Ponte di S. Antonio. Costituirà, inoltre, un collegamento facile, necessario e diretto del centro cittadino con la zona Sud-Est, in cui è tra l'altro ubicata l'attuale Compagnia dei Carabinieri, nonché vari servizi dell'Azienda sanitaria provinciale e il cimitero comunale di Nicastro.L'impresa appaltatrice che cominciò l'opera, la portò avanti con estrema lentezza e, terminati i lavori di palificazione e di sottofondazione previsti nel progetto, nonostante i numerosi ordini di servizio e sollecitazioni della Stazione Appaltante, non continuò, per come era suo obbligo contrattuale, i successivi lavori di sopraelevazione e di completamento, costringendo i progettisti e i direttori dei lavori ad invitare l'Amministrazione comunale “pro tempore” dell'epoca a rescindere, per negligenza grave dell'appaltatore, il contratto di costruzione del ponte-viadotto sul torrente Canne.Oggi, finalmente, parte l'intervento per il secondo lotto di completamento, che comprende una serie di passaggi, tra cui il completamento dell'armatura e della soletta di impalcato (con i relativi marciapiedi), e ancora gli scavi e i movimenti di materie per la formazione del corpo stradale e pertinenze dell'ultima campata del ponte-viadotto, la protezione dalle acque meteoriche, le ringhiere e la pitturazione, l'impianto di illuminazione pubblica. Il ponte-viadotto avrà una larghezza totale di 11 metri e una larghezza della sede viaria (due corsie) di 7.70 metri. A memoria d'uomo, non risulta che nel tratto interessato si siano verificati straripamenti del torrente ed esondazioni; tuttavia, nel caso si dovessero verificare, non provocherebbero alcun danno al manufatto. Questo dato, inoltre, risulta confermato dallo studio idrologico e idraulico eseguito di recente sul torrente Canne e acquisito dal Comune di Lamezia Terme in occasione della progettazione della vicina area mercatale (oggi intitolata a Gianni Lucchino).“Si completa – ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza – un'opera importantissima che era stata lasciata in sospeso. I cittadini la aspettano da tempo. Con questo viadotto migliorerà la vivibilità del quartiere e si snellirà il traffico. L'attività amministrativa, nonostante la campagna elettorale, non si è mai interrotta, anzi si è intensificata”.

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