Lamezia Terme, 4 marzo – Francesco Grandinetti, andidato del Terzo Polo alla carica di primo cittadino di Lamezia ha detto che appena appresa la notizia “del vile gesto mi sono recato a casa di Salvatore Vescio, il candidato a sindaco per la lista Calabria Domani, per portare la mia solidarietà”. Grandinetti aggiunge di sentirsi “costernato per gli sviluppi che sta avendo questa campagna elettorale che da accesa che era sta assumendo dei contorni piuttosto oscuri, proprio nel momento in cui Lamezia ha ritrovato la sua identità più pulita e civile nell’approvazione recente alla Camera del disegno di legge Lazzati”. A fronte di tali presupposti, quindi, il candidato Grandinetti ha ribadito “grande solidarietà a Salvatore Vescio a nome mio e di tutti i componenti del Terzo Polo, in particolare del giudice Romano De Grazia, che appena ha appreso la notizia dell’attentato ha dichiarato la necessità di tornare al più presto ad un clima disteso della campagna elettorale, respingendo e condannando qualsiasi gesto illegale e intimidatorio”. Francesco Grandinetti ha precisato che “tutti i candidati unanimemente debbano esprimere solidarietà a Salvatore Vescio e condannare quanto accaduto. Lo scontro politico è legittimo e inevitabile, ma bisogna condannare e ripudiare ogni gesto che esca fuori dal limite della correttezza senza pregiudizio alcuno. Personalmente sono vicino, come dal primo momento della sua “discesa in campo”, a Salvatore Vescio evidenziando che, comunque vada, i cinque candidati a sindaco saranno sicuramente nel prossimo Consiglio comunale e pertanto spetterà comunque a noi, insieme agli altri cittadini democraticamente eletti, diventare baluardo di legalità e trasparenza”.
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