Lamezia Terme, 22 marzo – Il sindaco Gianni Speranza fa sapere come “da tempo e continuerò a farlo fino al momento delle elezioni, di creare tutte le condizioni per un confronto sereno e pacifico in modo da poter respirare un clima di civiltà necessario ad esprimere un voto libero”. Poi ritorna sulla fiaccolata di ieri dopo gli ultimi avvenimenti criminosi e spiega di essere stato “disponibile a partecipare ieri alla fiaccolata indetta dal Pdl” ma “proprio perché sto mantenendo dei toni adeguati alla mia funzione, malgrado l'ennesimo attacco ricevuto ieri dalla candidata Ida D'Ippolito, ribadisco che sono disponibile ad un confronto. Un confronto civile – precisa - e non un duello”. Poi rilancia: “un confronto con tutti i candidati, in modo che nessuno si senta escluso e ne faccia un motivo di nuova polemica ed aggressione nei miei confronti. Naturalmente il confronto si fa in maniera concordata e io propongo, e non lo dispongo singolarmente, per il giorno 26 marzo alle 10 di mattina, a conclusione della campagna elettorale, nella sala consiliare di piazza Diaz”. Speranza chiede però che “non ci siano clack al seguito e che l'iniziativa venga moderata da una persona scelta di comune accordo, magari giornalista, che ponga le stesse domande ad ogni candidato, con lo stesso tempo a disposizione per ognuno”. Infine, Gianni Speranza rammenta alla candidata D’Ippolito che “l'onorevole Berlusconi ha rifiutato il confronto propostogli dal segretario del maggiore partito di opposizione (e magari lei sarà d'accordo anche in questo caso con Berlusconi). Spero che questa mia posizione non avrà le risposte dai toni e dai linguaggi sgradevoli usati in questi giorni dal suo comitato elettorale”.© RIPRODUZIONE RISERVATA