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Lamezia Terme, 13 maggio - Si è svolto a Lamezia Terme il consiglio regionale Adoc Calabria “Crisi economica, globalizzazione e difesa consumatori”. I lavori sono stati aperti dal segretario regionale della Uil, Roberto Castagna, che ha sottolineato l’importanza dell’Adoc considerata “fiore all’occhiello delle associazioni di servizi per quello che ha saputo offrire sotto il profilo della crescita, della capacità e della dinamicità. I risultati raggiunti, in questi anni, non sono parole ma fatti. In Calabria è stata messa in moto una macchina molto utile, grazie a coloro che sono impegnati nell’associazione e anche grazie al contributo di Alberto Frontera che si è speso per la crescita dell’Adoc”.  Il presidente nazionale dell’associazione, Carlo Pileri, ha ricordato che “l’Adoc non ha fatto solo assistenza, ma ha anche contribuito alle norme ottenendo effetti positivi. Ottenere risultati a favore dei cittadini regala soddisfazione e questo, naturalmente, si riflette anche sulla Uil. L’Adoc in Calabria oltre a crescere molto ha mostrato una particolare sensibilità, emersa anche nel corso del congresso regionale”.

A conclusione dell’incontro, l’assemblea calabra ha eletto Alberto Frontera presidente regionale, Giuseppe Cannataro e Giovanna Macrì  vice presidenti e Roberta Masciari tesoriere. Il presidente Frontera ha posto l’attenzione sulla crisi economica, che ha portato “il 24 per cento delle famiglie nel catanzarese sulla soglia di povertà. La cifra, se il trend dovesse essere il medesimo, è destinata a crescere fino al 41 per cento. Purtroppo, si tratta di dati sconvolgenti. E’ sempre più fondamentale informare i consumatori sulle molteplicità delle offerte, sulla tracciabilità dei prodotti e intervenire sulle contraffazioni. E’ necessario capire i fenomeni e dare vita a servizi utili come il numero verde per i consumatori recentemente attivato nella nostra regione”.