Cosenza, 28 maggio - Due scosse di terremoto di magnitudo 4.3 e 3.2 sono state registrate rispettivamente alle 3:06 e alle 3:32 al confine tra Calabria e Basilicata. Secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il primo sisma ha avuto epicentro in prossimità dei comuni di Castrovillari, Morano Calabro, San Basile e Saracena; la seconda vicino ai comuni potentini di Rotonda e Viggianello e quello cosentino di Morano. Una terza si è verificata alle 3:29 ed ha avuto intensità 2.1. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile non si registrano feriti.
Aggiornamento
Le scosse di terremoto che stamani hanno interessato l'area al confine tra la Calabria e la Basilicata hanno provocato scene di panico tra Castrovillari, Morano e Frascineto, nel cosentino, dove il sisma è stato chiaramente avvertito dalla popolazione. La gente è uscita di strada nel corso della notte subito dopo il sisma, spaventata per la scosse, la più forte delle quali ha avuto una magnitudo di 4.3. Il sisma ha danneggiato il campanile della chiesa della Maddalena, a Morano, dove sono caduti alcuni pezzi di cornicione. All'interno, inoltre, è stata individuata una crepa su una colonna. Nel pomeriggio, i tecnici della soprintendenza ai beni artistici effettueranno un sopralluogo per verificare la condizioni complessive della chiesa. Ispezioni sono state disposte anche nelle scuole di Morano che, a scopo precauzionale, oggi rimarranno chiuse in attesa della conclusione delle verifiche di staticità.Secondo quanto riferito da vigili del fuoco e carabinieri non si registrano comunque feriti.
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