
Lamezia Terme, 10 febbraio - Da questa mattina ha ripreso a nevicare anche sull'autostrada A3, a Rogliano e nella zona nord del tratto calabrese tra Frascineto e Lagonegro. L'Anas ha quindi ripristinato la limitazione che impone ai mezzi pesanti l'uscita obbligatoria a Falerna, se diretti a nord, ed a Logonegro, (Fondo Valle del Noce e poi Statale 18) se diretti a sud. La neve, non prevista dai modelli e da alcuna previsione meteo, è giunta inattesa questa mattina soprattutto a Cosenza e nel suo hinterland. Pesanti i disagi per le nuove nevicate sulla Sila Greca e sul Pollino, dove ci si attendeva una tregua e invece sono arrivate le nuove precipitazioni.

Dalla prima mattinata, qundi, imbiancata Cosenza (+1) e i comuni dell'hinterland. Nevica abbondantemente con temperature sotto lo zero in tutta Calabria con punte di -4 sulla Sila e sull'Aspromonte dove a Gambarie la colonnina è ferma a -1. Continua a nevicare sul Pollino e sulle Serre vibonesi dove c'é il rischio che ai disagi di questi giorni se ne aggiungano altri. Alcune frazioni di Rende, comune in cui ha sede l'Università della Calabria, e di altri centri della zona sono senz'acqua a causa del ghiaccio che si è formato nelle tubature a causa dell'intensa nevicata in corso da stamani su gran parte della provincia e dell'abbassamento delle temperature. Le condizioni meteo creano allarme soprattutto in quei paesi del cosentino già colpiti nei giorni scorsi dalla prima ondata di maltempo. Da stamani ha ripreso a nevicare su Longobucco, ma anche sul versante jonico cosentino: a Mandatoriccio e Campana dove era già caduto un metro di neve. In queste zone, tra l'altro, l'energia elettrica è stata ripristinata con soluzioni tampone dopo la caduta di un traliccio dell'Enel. La situazione viene monitorata dalla Prefettura di Cosenza. Allo stato non sono segnalati ulteriori disagi, ma se la nevicata dovesse proseguire non sono esclusi ulteriori situazioni critiche.
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