
Castrovillari, 2 maggio - "Mio marito era un padre-padrone, un violento, e mi picchiava". Lo ha detto Domenica Ruggiano nella dichiarazione fatta al pm di Castrovillari, Maria Grazia Anastasia, alla quale ha confessato di essere stata lei venerdì scorso ad uccidere il marito, Vincenzo Genovese, e la figlia Rosa. E' da questa situazione che ha avuto origine ed è maturato il risentimento di Domenica Ruggiano nei confronti del marito che l'ha portata al punto di ucciderlo. Un risentimento che l'avrebbe anche indotta a rifiutarsi di assisterlo dopo che l'uomo era stato colpito da un infarto con problemi di deambulazione, anche a causa di una condizione di obesità, che lo costringevano a muoversi con le stampelle, oltre ad una grave forma di asma. Il comportamento da padre-padrone di Vincenzo Genovese, secondo quanto ha raccontato la moglie, veniva messo in atto anche nei confronti delle due figlie, anche loro maltrattate e picchiate ripetutamente. Una situazione che si era attenuata dopo che Vincenzo Genovese aveva avuto problemi di salute, ma che era sempre incombente, con frequenti liti e discussioni tra Genovese e la moglie.
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