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Roma - Al via la task force voluta dal presidente del Consiglio Enrico Letta "per l'elaborazione di proposte in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità". L'organismo è presieduto dal segretario generale della Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli. Fanno parte dell'organismo Magda Bianco, dirigente della Banca d'Italia; Raffaele Cantone, magistrato di Cassazione; Nicola Gratteri, procuratore aggiunto Reggio Calabria; Elisabetta Rosi, magistrato di Cassazione; Giorgio Spangher, ordinario di procedura penale.

Gratteri: Task Force deve velocizzare normative processo penale rendendo sconveniente delinquere

"Lo scopo della task force - ha detto in prima battuta il procuratore aggiunto Nicola Gratteri - deve essere quello di proporre concretamente modifiche normative per velocizzare il processo penale in modo da abbattere i tempi e quindi i costi del sistema giustizia e, contestualmente il potere discrezionale di chi amministra giustizia". "La task force - ha aggiunto - dovrà introdurre modifiche normative così importanti da non rendere più conveniente delinquere". "Mi fa piacere - dice ancora Gratteri - essere stato nominato nell'organismo. Speriamo di riuscire a concretizzare tutte le idee che abbiamo e che abbiamo illustrato in questi anni anche nelle nostre pubblicazioni". Gratteri manterrà il suo posto di Procuratore aggiunto a Reggio Calabria. "Manterremo via mail - afferma il magistrato - i contatti con i componenti della commissione e ci incontreremo a Roma a Palazzo Chigi quando sarà necessario. Va precisato, inoltre, che l'incarico è assolutamente gratuito". Gratteri si trova attualmente a Bruxelles, dove sta incontrando i componenti della Commissione europea antimafia che sta redigendo il rapporto contenente le norme per contrastare le mafie e che sarà vincolante per tutti i Paesi dell'Unione europea.