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Lamezia Terme, 13 aprile - L’Adiconsum Calabria, attraverso le proprie sedi e gli sportelli territoriali partecipa alla campagna di raccolta firme per la presentazione di un disegno di legge per riorganizzare l’efficienza del mercato petrolifero e per il contenimento dei prezzi dei carburanti. L’iniziativa, dallo slogan, “Mettici la firma! Libera la benzina!” è promossa dalla Fegica Cisl, Faib Confesercenti e sostenuta dalla Cisl confederale.

Per Adiconsum Calabria “il caro benzina non conosce sosta con aumenti che mettono in ginocchio il paese. Al sud il problema si aggrava a causa del maggiore prelievo fiscale dovuto agli aumenti delle addizionali regionali. La Calabria, in questi giorni sta pagando alla pompa, mediamente, euro 1,612 un litro di benzina e 1,501  litro, il gasolio. Importi - sottolineano - veramente elevati che provocano difficoltà enormi, con squarci e lacerazioni, nei bilanci famigliari. I dati del Ministero delle attività Produttive, se analizzati nella scomposizione per 50 euro di benzina, al prezzo medio di euro 1,525  litro, mostrano una ripartizione così suddivisa: gestore1,25 euro; petrolieri 3,77 euro; materia prima 18,16 euro e in tasse 26,82 euro.

Secondo Adiconsum Calabria questo appena descritto è un “ quadro per noi sconfortante visto che giornalmente assistiamo ad aumenti esagerati, con il buon senso che ci suggerisce di muovere con protagonismo verso queste iniziative che alla fine di un iter  possono portarci a pagare meno le benzine”. Se dovessero essere raccolte le 500.000 firme entro fine maggio nelle sedi territoriali Adiconsum e il disegno di legge venisse approvato si potrebbe avere “un mercato all’ingrosso che renda più trasparente le condizioni di approvvigionamento; un acquirente unico dal quale tutti i distributori possono fornirsi a prezzi equi e non discriminatori; separare il ruolo di petroliere da quello del rivenditore finale, rompendo l’attuale monopolio; abrogare il vincolo della fornitura  in esclusiva, imposto finora ai gestori, restituendo circa 23.000 distributori alla normale competizione per il contenimento dei prezzi alla pompa; blocco con successiva diminuzione sulle tasse dei carburanti, oggi troppo alte.

L’Adiconsum invita al passaparola tra i cittadini in quanto “c’è la possibilità di pagare meno, se tutti ci sentiamo impegnati alla raccolta di almeno 500.000 firme entro la fine del mese di maggio. Facciamolo, avendo a disposizione i modelli presso tutte le nostre sedi che troverete sul sito dell’ Adiconsum Calabria”.