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Lamezia Terme, 4 giugno – Dall’8 al 10 giugno, il Campus Universitario di Germaneto ospiterà il XII Congresso Nazionale AIMI-SIMIT dal titolo: “Stati generali di malattie infettive: l’integrazione dei servizi nella cura della persona”.

Il Congresso è promosso dalla Cattedra di Malattie infettive dell’Università degli studi Magna Graecia di Catanzaro e sarà presieduta dal direttore della stessa cattedra: il professor Vincenzo Guadagnino. Parteciperanno esperti in materia, provenienti da tutto il territorio nazionale che si confronteranno sulle tematiche più attuali e dibattute dalla comunità scientifica internazionale.

Con Vincenzo Guadagnino, alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, hanno partecipato i professori Patrizia Doldo, direttore sanitario del Polo Oncologico; Rocco Pangaro, direttore dell’Accademia dei Belle Arti, accompagnato dal vice direttore Antonio Cilurzo; Arturo Pujia, direttore dell’Unità Operativa di Nutrizione Clinica della Fondazione Campanella; il direttore generale dell’Azienda Mater Domini, Antonio Belcastro, e il direttore sanitario Caterina De Filippo.

“Il Congresso è una grande opportunità per infermieri e medici, impegnati nei reparti di malattie infettive - ha commentato il professor Guadagnino - per condividere e dibattere alcuni tra i più rilevanti problemi della pratica quotidiana, specie di tipo organizzativo e metodologico, per raggiungere l’obiettivo di migliorare la qualità del lavoro individuale e collettivo”.

Tra i nuovi scenari di cui si discuterà, l’emergenza e riemergenza di malattie a trasmissione aerea. Una sessione tematica sarà, infatti, dedicata alle problematiche diagnostiche e terapeutiche correlate alla riemergenza della tubercolosi ed all’analisi circa le prove generali di efficienza del moderno sistema sanitario in occasione del recente evento pandemico influenzale e dell’ impatto mediatico da esso determinato.

Si parlerà, inoltre, di attualità in tema di gestione terapeutica del paziente con infezione da HIV e delle infezioni in diverse categorie di pazienti immunocompromessi e trapiantati e dell’epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate alle pratiche assistenziali.

Si affronterà il problema dell’integrazione ospedale-territorio nella gestione delle malattie infettive ed ampio spazio verrà riservato alla gestione multidisciplinare dei soggetti con patologie infettive in carcere in una sessione tematica in cui si parlerà di sovraffollamento e salute in carcere e delle difficoltà delle terapie delle malattie infettive in carcere mentre in altra sessione si parlerà delle novità in tema di terapia delle epatiti croniche da virus B e C.

Gli “Stati Generali di malattie infettive” saranno anche occasione di confronto di diverse associazioni infermieristiche: AISLEC, ANIMO, AANIPIO, ANOTE, ASI e EASY che avrà luogo in una sessione definita : “l’idea di un sapere condiviso” e ricche di contributi saranno le sessioni di Comunicazioni e Poster.

Di particolare significato la cerimonia satellite “Omaggio a Mimmo Rotella” prevista per le ore 18 del 10 giugno, nel corso della quale, per gentile concessione della Fondazione Mimmo Rotella, saranno esposte alcune opere del grande artista catanzarese, una delle quali dal titolo “Lezione di anatomia” è stata utilizzata come “logo” del programma scientifico.

“Si tratta – ha affermato il professor Guadagino - di un’opera di straordinaria bellezza e potenza espressiva, verosimilmente ispirata da un momento di particolare attenzione dell’artista alla vulnerabità del corpo. L’opera induce l’osservatore alla riflessione circa il ricorrente rapporto tra malattia e arte e, in occasione dell’evento scientifico dedicato ai complessi aspetti gestionali delle malattie infettive che grande rilevanza hanno sotto il profilo socio-sanitario, la potente realizzazione del Maestro catanzarese ci ha spinto a proporre agli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro di cimentarsi in una libera espressione creativa ispirata allo stato di malattia ed al dramma dell’uomo di fronte al dolore e alla sofferenza, con una mostra del titolo “Medicina e arte” che si terrà durante i tre giorni del congresso, negli spazi dell’Università”.

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