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sigaretta

Lamezia Terme, 20 ottobre - Il 25% degli studenti calabresi delle scuole superiori dichiara di fumare a scuola. Il dato emerge dalla prima indagine sul fumo nelle scuole effettuata da Cittadinanzattiva su tutto il territorio nazionale, i cui risultati sono stati presentati stamani a Roma nel corso di una conferenza stampa. Nelle scuole superiori calabresi si fuma meno, comunque, che in quelle del Lazio e della Lombardia. Raffrontando i dati delle tre regioni, infatti, emerge che nel Lazio fuma il 52% degli studenti ed in Lombardia il 43%. Il dato nazionale, invece, è del 31%.

Un altro dato significativo della ricerca è quello che riguarda i docenti che tollerano che gli studenti fumino a scuola. Dai dati dell'inchiesta emerge che il 40% dei docenti calabresi fa finta di nulla se si accorge che qualche studente si trova a scuola con la sigaretta in bocca, a fronte di un 17% registrato in Lombardia e di un 11% registrato nel Lazio e di un dato pari al 25% di media nazionale. Il 78% degli studenti calabresi, invece, ha dichiarato di aver visto fumare i propri insegnanti, contro l'86% di Lombardia e Lazio, per una media nazionale del 77%. Riguardo le scuole medie inferiori, emerge che il 95% degli studenti a livello nazionale non ha ancora iniziato a fumare. Nello specifico, si evidenzia il dato calabrese che è del 97% mentre in Lombardia è del 93% e nel Lazio del 99%.

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