Lamezia Terme, 7 maggio - Avrà luogo domani, presso il teatro Umberto, il concerto del duo Michelangelo Massa violino, Bernadette Tripodi, pianoforte, organizzato da AMA Calabria in cogestione con il Comune di Lamezia Terme. La manifestazione, che rientra nell’ambito della stagione musicale AMA Calabria, vede protagonisti due artisti affermati a livello europeo. Il violinista Michelangelo Massa nato a Napoli il 24 ottobre del 1967 da famiglia di musicisti, è stato allievo del Maestro Giovanni Leone con cui inizia lo studio del violino nel 1978. Nel 1980 riceve il premio quale migliore esecutore della stagione dell’Associazione “Euterpe” di Napoli. Diplomato a 18 anni con il massimo dei voti, si è perfezionato sotto la guida dei Maestri: Pavel Vernikov, Abram Stern, Zinaida Gilels, Ilya Grubert. Per la musica da camera ha studiato con il Quartetto Amadeus ed il Trio Tchaikovski. Ha vinto la XXI Rassegna Nazionale Violinisti “Città di Vittorio Veneto”, il primo premio al concorso di musica da camera di Portogruaro, una borsa di studio a Città di Castello ed alla Royal Academy of Music di Londra. Ha effettuato registrazioni per la RAI e la NHK giapponese. E’ stato membro della giuria al IV Concorso Internazionale di Liuteria “A. Stradivari” di Cremona nel 1985, avendo la possibilità, in tale occasione, di suonare il celebre violino “il Cremonese” costruito da Stradivari nel 1715. Ha partecipato in qualità di solista ai concerti di importanti orchestre tra le quali l’Orchestra da Camera di Presov, l’Accademia Strumentale di Kishinev e l’Orchestra da Camera del Teatro di Tirana. Tra i tanti teatri che ha toccato annovera: il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Olimpico di Roma ed il Teatro Bellini di Napoli. Inoltre, ha eseguito concerti a Milano, Ravello, Tunisi ed Atene.Viene spesso chiamato ad esibirsi presso associazioni musicali e festivals di respiro internazionale come: Accademia Musicale Napoletana, Amici della Musica di Sorrento, Incontri Musicali Capresi. Ha tenuto concerti con artisti di fama internazionale come Patrick Gallois, Anatole Liebermann, Konstantin Bogino, Alirio Diaz e Carlo Maria Dominici. Il suo violino è un Giorgio Bairhoff, Napoli 1759, già della collezione Angelo Marino.. Bernadette Tripodi, nata a Vibo Valenzia, ha iniziato lo studio del pianoforte gli studi musicali all’età di 3 anni e l’anno successivo si esibisce, fuori programma, in occasione dei saggi organizzati dal Conservatorio di Musica di Cosenza. A sei anni è ammessa, in deroga all’età, al corso di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza e nello stesso anno partecipa al Concorso Pianistico Nazionale del Centro Culturale Francese di Milano risultando finalista. A 17 anni si diploma in Pianoforte con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica di Roma sotto la guida del Maestro Franco Medori. Ha partecipato a numerosi Corsi di Perfezionamento tenuti dai Maestri: Vincenzo Vitale, Aldo Ciccolini, Konstantin Bogino e, presso la “Sommer-Akademie Mozarteum” di Salisburgo, Alfons Kontarsky. Da solista ha registrato per la Radio Vaticana nella rubrica “Giovani Maestri”, trasmessa in tutta Europa. Ha vinto il primo premio ai Concorsi Pianistici Nazionali di: Pescara, Osimo, Catanzaro ed il primo premio assoluto al Concorso “Città di Messina”. Si è diplomata in Clavicembalo presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma con la Prof.ssa Paola Bernardi ed ha eseguito in prima assoluta al clavicembalo “L’Improvvisazione” per clavicembalo e pianoforte del Maestro Sergio Cafaro. Successivamente consegue i diplomi in: Lettura della Partitura Principale e Didattica della Musica, dedicandosi in particolare ai metodi didattici Dalcroze e Orff, sui quali ha seguito numerosi corsi e stages. Da lungo tempo svolge, in collaborazione con il violinista Michelangelo Massa, una ricerca sulle composizioni originali per violino e pianoforte di autori italiani del XX secolo. Nel loro programma lametino i due artisti eseguiranno nelal prima parte la Sonata n. 2 in si bemolle maggiore(per due violini e basso numerato, di Pergolesi liberamente ridotta per violino e pianoforte da A. Longo) e la Sonata n. 1 op. 105 in la minore di Schumann mentre la seconda parte sarà dedicata ad opere di Brahms e Dvorak.
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