
Lamezia Terme, 6 luglio – Marco Marchese, segretario di Calabria Radicale, oltre ad essere un uomo attivo in politica è innanzitutto un cittadino che, un giorno, si ritrova ad affacciarsi al balcone e scoprire che la vista mare è divenuta una sorta di “vista discarica”. Da buon cittadino che si rispetti fotografa tutto e manda una lettera in cui descrive l’accaduto al sindaco di Nocera, Ferlaino. Di seguito riportiamo la lettera e la documentazione fotografica che Marco Marchese ha pubblicato sul sito di Calabria Radicale ed ha inviato a tutte le testate giornalistiche affinchè la popolazione di Nocera e dell'hinterland lametino prenda coscienza della situazione che si è venuta a creare sull'arenile di Nocera Terinese.
“Oggetto: discarica abusiva arenile sud, altezza Hotel Mondial
Cortese Sindaco Ferlaino, desidero esprimere la mia viva preoccupazione per l’incresciosa presenza di una discarica abusiva di rifiuti d’ogni genere formatasi sull’arenile del nostro Comune, lato sud, all’altezza dell’Hotel Mondial. Due settimane fa una pala meccanica per due giorni ha svolto un’attività di raccolta di materiale dalla spiaggia, tale materiale composto dai più svariati rifiuti: elettrodomestici, lamiere, lamiere coibentate, tronchi d’albero, pneumatici, ecc., sono stati poi depositati nell’ampio spazio fra la strada statale 18 e la spiaggia facente parte dell’arenile costiero di questa zona. Io stesso ho interpellato il manovratore della pala meccanica il quale si è qualificato come operatore “mandato dal Comune” a tale scopo riferendomi che immediatamente tale ammasso di spazzatura sarebbe stato rimosso e smaltito immediatamente.
Personalmente non ho certezza né contezza se quest’operazione maldestra di pulizia della spiaggia con il risultato di creare una discarica di materiali, sia stata commissionata realmente dall’amministrazione oppure sia un’iniziativa privata ed evidentemente, in questo caso, abusiva. Nell’uno o nell’altro caso vi è da rilevare come da due settimane la zona interessata non sia stata neanche circoscritta come azione minimale di messa in sicurezza in attesa della bonifica e ciò rappresenta un reale e concreto pericolo per le persone, in considerazione del fatto che non si ha certezza sui materiali ammassati in quest’area, dovuto soprattutto alla presenza di abbondante materiale di coibentazione da lamiere di coperture.
Questo materiale è disperso nell’area e nella più ampia zona che da qui giunge al lungomare lato sud. L’amministrazione è certamente a conoscenza di questa incresciosa situazione poiché già numerose persone hanno segnalato presso gli uffici comunali la presenza di questa discarica abusiva e, il 29 giugno, il tesoriere della nostra associazione, il Dott. Riccardo Cristiano, si è recato presso il Municipio e ha conferito con lei stesso e dai colloqui è chiaramente emersa la contezza della situazione da parte dell’amministrazione. Tengo altresì a porre in evidenza lo stato di pericolo per le persone poiché questa discarica, con la presenza dei materiali descritti pocanzi, a pochi metri dalla spiaggia e in questo periodo estivo, oltre a suscitare la curiosità dei passanti potrebbe indurre giovani e bambini a stazionarvi e com’è evidente questa circostanza è tutt’altro che remota considerando che la spiaggia in questo periodo è molto frequentata dai bagnanti, quotidianamente.
Con la presente desidero segnalarle che tutta l’area di cui stiamo parlando soffre di scarichi abusivi di materiali ferrosi, materiale di risulta dalla pulizia di giardini, materiali plastici, pezzi di autovetture e abbiamo trovato perfino una batteria d’auto.
Inoltre, all’altezza dell’Hotel Mondial, vi è un canale di scolo, a pochi metri dal bagnasciuga, con una grossa quantità d’acqua stagnante sulla quale le richiedo di attivare gli strumenti di verifica a sua disposizione per accertare se la presenza di questo canale in questo luogo è regolare e la verifica e la regolarità della provenienza delle acque che vi ristagnano e che creano un grave problema d’infestazione di zanzare in tutta l’area circostante.
Devo sinceramente confidarle, Sindaco, la mia NON buona opinione sulla gestione e la sorveglianza di questa porzione di territorio ed è sorprendente come sia tanto pregiata, per la presenza del mare e delle strutture turistiche, quanto trascurata.
Abbiamo documentato e pubblicato tutto sul nostro sito internet: www.calabriaradicale.it
Da tutto ciò che ho esposto, le richiedo con urgenza di farmi sapere:
1.E’ vero o no che la pala meccanica che ha lavorato sulla spiaggia e creato la discarica di cui stiamo trattando è attività promossa dall’amministrazione comunale?
2.Entro quanto tempo sarà circoscritta la zona della discarica e segnalata quale pericolosa, in modo che chi vi transita vicino per andare sulla spiaggia abbia contezza della zona di pericolo, soprattutto in relazione della presenza di giovani e bambini?
3.Entro quanto tempo sarà bonificata questa discarica abusiva?
4.Quali iniziative intende intraprendere l’amministrazione che rappresenta per bonificare
l’intera zona dai rifiuti che con la presente le abbiamo segnalato su tutto l’arenile sud del
nostro Comune?
5.Quali iniziative intende intraprendere l’amministrazione comunale per verificare lo status
del canale di scolo segnalato nella presente lettera?
6.Quali iniziative future intende intraprendere, l’amministrazione, per prevenire futuri
scarichi abusivi di rifiuti e per la periodica sorveglianza di questa porzione di territorio?
In attesa di un suo cortese riscontro, voglia accettare i miei migliori saluti”.
Marco Marchese
Segretario di Calabria Radicale








