
Lamezia Terme, 21 aprile - Il nucleo di polizia tributaria di catanzaro, al termine di una coplessa attività investigativa in materia di finanziamenti concessi dallo stato e dall’unione europea, ha accertato violazioni amministrative che hanno determinato l’avvio del procedimento di revoca della concessione di contributi pubblici per l’importo complessivo di € 70.544.840,87, di cui € 12.736.402,10 già erogati.
Gli accertamenti hanno riguardato sette soggetti economici, dislocati in calabria, sicilia e sardegna, beneficiari di agevolazioni finanziarie a fondo perduto concesse dal ministero dello sviluppo economico per la realizzazione di singoli programmi di investimento.
Le indagini, svolte mediante l’espletamento dei poteri tipici della polizia economico-finanziaria, sono state caratterizzate da ampia ed articolata attività d’intellicence finalizzata ad individuare possibili indici di anomalia nella realizzazione di iniziative imprenditoriali in relazione alle quali erano stati richiesti contributi pubblici di cui alla legge n. 488/92.
L’attività investigativa, concretizzatasi nella disamina di copiosa documentazione istruttoria acquisita presso le banche concessionarie del ministero dello sviluppo economico nonche’ nell’esecuzione di sopralluoghi e verifiche in loco, ha consentito di accertare irregolarità amministrative derivanti dal mancato rispetto di alcuni degli obblighi indicati nei decreti di concessione provvisoria emessi in favore dei soggetti economici attenzionati.
Tutte le società coinvolte, dopo avere ottenuto la concessione dei contributi pubblici e, in alcuni casi, percepito la relativa prima quota, non hanno poi ultimato i rispettivi programmi di investimento entro il termine previsto dalla vigente normativa e non hanno inviato alle banche concessionarie documentazione idonea a dimostrare di aver sostenuto i costi per i quali erano state richieste, e in parte concesse, le pubbliche contribuzioni.
In considerazione che il mancato adempimento, anche di uno solo, dei summenzionati obblighi in capo alle società beneficiarie delle agevolazioni finanziarie pubbliche è causa di revoca totale delle medesime sovvenzioni, le riscontrate violazioni amministrative sono state segnalate al ministero dello sviluppo economico con proposta di revoca dei contributi pubblici concessi e recupero di quelli già elargiti.
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