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di Alessandro Cosentini

Lamezia Terme, 6 febbraio - Anche Lamezia Terme, città d’origine di Francesco Mastroianni, titolare della famosa gelateria “Il Cantagalli”, ha voluto rendere omaggio al suo illustre artigiano che, per il quarto anno, ha sbaragliato il Sigep di Rimini ottenendo il più prestigioso riconoscimento a livello internazionale, riservato a gelatai e pasticceri, nella sezione "Gelato al gusto caffé" alla 33ma edizione della fiera di gennaio.

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Nella sala convegni della Sacal, in una conferenza stampa organizzata per l’occasione, alla presenza del presidente della società che controlla l’aeroporto di Lamezia e di altre autorità, tra cui il sindaco e l’assessore regionale alle attività produttive Caridi, è stata riconsegnata simbolicamente la coppa al vincitore del premio. L’occasione è stata utile non solo per decantare la prelibatezza targata Cantagalli, ma anche, come ha tenuto a precisare Speziali “che nella nostra regione non c’è solo ‘ndrangheta, ma anche eccellenze di cui vantarsi e che, grazie all’impegno di Eugenio Sonni, questa è presente anche nella nostra aerostazione”.

Anche Caridi e Speranza hanno elogiato Mastroianni augurandosi che la Calabria e l’aeroporto, con le sue iniziative, “siano sempre più in sinergia per promuovere l’imprenditorialità locale”. D’accordo su un Sud sempre più coeso è stato anche il presidente del consorzio italiano per la tutela e valorizzazione del gelato artigianale, Netti.

A chiusura dell’incontro con i cronisti Francesco Mastroianni si è detto “emozionato particolarmente per questo ennesimo riconoscimento per il quale ho ricevuto telefonate da tutto il mondo” e si è rammaricato “per il numero esiguo di artigiani del Sud a queste manifestazioni. Per questo vorremmo – ha aggiunto – formare un comitato di gelatieri in Calabria”. Il premiato ha poi svelato il segreto del gelato vincitore. “Caffè espresso, zucchero, tuorli d’uova e panna, senza bustine o grassi idrogenati. Tutto naturale”.

Vale la pena gustarlo!

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