
Lamezia Terme, 14 maggio - A conclusione di complesse ed articolate indagini, mirate al contrasto dei furti in abitazione compiuti in questo centro ed in particolar modo nelle contrade Capizzaglie e Scinà, personale di questo Commissariato di P.S. ha redatto informativa di reato a carico del cittadino messicano ARREOLA Canchola Ramiro, alias COSTENO Diaz Carlos Alexander, nato in Messico il 05.08.1981, già trattenuto presso il C.I.E. di Lamezia Terme in attesa di espulsione.-
Le indagini hanno consentito di accertare che l’ odierno indagato, soggetto tra l’altro che il precedente 30 aprile si era allontanato dal locale nosocomio ove era ricoverato rendendosi responsabile di violazione della misura di trattenimento presso il locale C.I.E. ove trovavasi in precedenza trattenuto, si era reso autore, unitamente ad altri soggetti in via di identificazione, del tentativo di furto presso l’abitazione di un cittadino lametino residente in questa via Dei Bizantini. Anche in questo caso, vista la validità degli elementi di prova raccolti nel corso delle indagini, il Pubblico Ministero ha avanzato richiesta di cattura del citato pregiudicato, tempestivamente accolta dal Giudice competente.
Lo stesso, infatti, è stato attinto dalla misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lamezia Terme, Dr.ssa Barbara BORELLI, su richiesta del Pubblico Ministero della Procura di Lamezia Terme Dr.ssa Maria Alessandra RUBERTO.
L’ARREOLA Canchola Ramiro nel frattempo si era reso irreperibile in questo centro.
A seguito di immediate indagini, avviate per il rintraccio dello stesso, sono stati raccolti elementi che vedrebbero il catturando presente in altre località del Nord Italia.
L’attività di Polizia Giudiziaria svolta in totale sinergia con quella della Magistratura, ha permesso quindi di fare piena luce sui fatti accaduti, individuando il principale responsabile che è stato assicurato alla giustizia in tempi brevissimi, dando quindi una pronta, efficace ed inequivocabile risposta ai fatti citati.© RIPRODUZIONE RISERVATA