Lamezia Terme, 8 aprile - Fra tre giorni si voterà per il ballottaggio e la città deciderà chi sarà il Sindaco di Lamezia Terme. Circa il 20% dei cittadini ha scelto me come Sindaco della città, e questo mi onora e mi impegna a portare avanti con orgoglio il nostro programma elettorale cercando, dal mio ruolo di Consigliere Comunale, insieme al mio gruppo, a far si che il prossimo Sindaco possa fare propri alcuni punti programmatici che metterebbero in moto il processo produttivo. Sono onorato di potermi insediare nuovamente nella sala consiliare della mia città da dove potrò essere accanto ancor di più ai miei cittadini ed elettori e prometto di essere loro vicino e non abbandonarli per nessun motivo. La delusione di non aver raggiunto il ballottaggio viene ad essere compensata dal singolare risultato di avere aumentato di oltre il 60% in solo una consiliatura i consensi sulla mia persona. Da 5000 voti si è arrivati ad 8500, frutto di lavoro serio, dedicato alla gente con passione amore, competenza e soprattutto sempre presente. La situazione incresciosa venutasi a creare durante i giorni delle elezioni con gli arresti di persone trovate con più schede in mano, il ricordo degli attentati ai danni di alcuni candidati, l’ incertezza sul numero dei seggi ancora da assegnare, fanno di queste elezioni una competizione singolare e da attenzionare. Ciò sarà motivo di riflessione dopo il ballottaggio, quando si potrà dire con serenità le cose che si pensano su questi “fatti” che non possono essere lasciati senza le giuste “punizioni”. In tutti i casi è che al ballottaggio non ci sono io, e che i miei elettori attendono da me una indicazione precisa. Una cosa è certa: i due poli hanno capito che in questa città non si può governare senza “l’aiuto” del nostro movimento. Il nostro pesante 20% è il vero ago della bilancia per la scelta del Sindaco. E’ evidente che al primo turno a Lamezia Terme nessuno dei due poli riesce a vincere senza l’alleanza con il nostro movimento. Anche questa volta l’abbiamo dimostrato come cinque anni fa e lo dimostreremo durante i prossimi anni di governo. Dopo aver parlato con la mia squadra ed i miei partners del Terzo Polo, Grandinetti per Lamezia, Partito Liberale, Centro studi Lazzati, Comitato Difendiamo il Lametino, Comitato Provincia Lametina, Casa Pound, ritengo sia coerente lasciare libertà di coscienza ai miei tanti elettori ricordando che saranno proprio loro a determinare l’elezione del prossimo sindaco. Sarà proprio il popolo dei lametini, il popolo dei “sogni” che devono diventare realtà, a determinare l’elezione del primo cittadino. Siatene orgogliosi, come lo sono io grazie a voi. Oggi se fossi stato io in ballottaggio vi avrei invitato a votare per me senza indugi. Riflettete chi è più vicino ai nostri programmi, alle nostre idee, chi ha dimostrato e dimostrerà di sposare di più il nostro programma. Chi è più vicino ai nostri sogni umani e sociali. Chi avrà l’umiltà di capire che esiste un popolo di lametini che ha votato per me e per la propria città in maniera diversa e decidete di conseguenza. Credo sia giusto che ognuno di voi sia il vero artefice del destino di Lamezia Terme nella consapevolezza che io ci sarò a rappresentarvi e difendervi.
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