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convegno_soroptimist_su_vienna_da_fuscaldo._In_foto_pileggi_curcio_paonessa_arzenteLamezia Terme, 10 maggio - Donna modesta, umile, ritirata e soprattutto devota: Vienna da Fuscaldo, madre di San Francesco di Paola, è stata una delle figure più importanti nell’educazione  e nella formazione spirituale del Santo protettore della Calabria. E proprio a lei, il Soroptimist International di Lamezia Terme, insieme al Terz'Ordine dei Minimi, ha voluto dedicare un convegno, nel corso del quale è stato proiettato il film realizzato dal regista Fabio Marra dedicato a questa donna. Nel corso dell’incontro, moderato dalla giornalista Luigina Pileggi socia del Soroptimist lametino, la presidente del club service Sabrina Curcio ha spiegato come nel giorno della festa della mamma, il Soroptimist ha voluto ricordare una donna che pur appartenendo ad un lontano passato, può con il suo messaggio di semplicità ed umiltà guidare il nostro attuale e spesso difficile cammino di donne e di mamme. “Una donna volitiva, determinata e al tempo stesso ubbidiente – ha aggiunto Sabrina Curcio – cresciuta nella rettitudine, amata e ben voluto capace di diventare figura fondamentale per la formazione spirituale del grande San Francesco di Paola”. Curcio ha inoltre ricordato che il Soroptimist “è un’associazione di donne impegnate negli affari e nelle professioni, donne che promuovono azioni e creano le opportunità per lasciare il segno tangibile nella società civile all’interno della quale opera quotidianamente”.
Padre Vincenzo Arzente dell’Ordine dei minimi ha poi ripercorso le tappe più significative della vita di San Francesco di Paola, sintetizzando 91 anni, 5 giorni e poche ore della vita del santo, raccontando alcuni particolari sull’opera del francescano, a partire dal primo periodo vissuto come eremita, fino al viaggio in Francia. “Un uomo – ha spiegato padre Vincenzo – che ha lasciato un messaggio di fede, ma anche di impegno sociale e politico, con il suo interessamento alla vita quotidiana della gente. Un  uomo che ha cercato anche di rinnovare la Chiesa e società, senza però additare gli altri, vivendo nella penitenza, uno modo per poter arrivare alla liberazione dell’uomo”. È toccato poi a Teresa Paonessa coordinatrice provinciale del Terz’Ordine dei Minimi di San Francesco, associazione di fedeli che si impegnano a vivere il Vangelo osservando la regola lasciata da San Francesco, raccontare la vita e la personalità della mamma di San Francesco. “Vienna da Fuscaldo – ha affermato Paonessa – è stata la prima educatrice di Francesco, si adoperò per infondergli nell’anima le idee e gli affetti più buoni, così come anche l’amore per la preghiera. Lo stesso san Francesco parlava della mamma come gigante di santità”.