
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 13 maggio - "Vogliono chiudere il nostro tribunale. Con l’applicazione della legge 148 del 14 settembre 2011, proposta dal governo Berlusconi, votata dal Parlamento e che il governo Monti è chiamato ad attuare, si rischia la chiusura del Tribunale della nostra Città. Per far cassa, si prevede la soppressione in tutta Italia di 37 Tribunali e tra questi potrebbe rientrare quello di Lamezia Terme e c’è chi ipotizza di aggregarlo a quello di Vibo Valentia. Le finanze pubbliche devono essere certamente risanate, ma non a scapito dei diritti fondamentali dei cittadini o riducendo le opportunità che lo Stato deve garantire per il loro effettivo esercizio. Non convince il modo in cui si affronta il tema della riorganizzazione dei servizi e degli uffici pubblici. Si procede non secondo un disegno organico ma secondo logiche irrazionali e avulse dalla realtà. E’ il caso della Giustizia. Nelle decisioni governative prevale soprattutto l’obiettivo del risparmio di spesa e non quello inderogabile e urgente di rendere più celere ed efficiente il “ sistema giustizia”.
Per individuare i 37 Tribunali da chiudere, si applicano in modo burocratico – formale i criteri contenuti nella legge citata, senza tener conto delle peculiarità dei diversi territori. Si insiste sull’ancoraggio dei servizi pubblici alla rete delle circoscrizioni provinciali. Gioca a svantaggio di Lamezia Terme non essere capoluogo di Provincia. Ciò non può costituire però ostacolo al mantenimento dei Tribunali localizzati in Città importanti come la nostra, per numero di abitanti e per le peculiari caratteristiche dei loro territori.
Non si può ripetere anche per gli Uffici Giudiziari, la fallimentare esperienza della riduzione delle Aziende Sanitarie Locali. L’ipotesi di soppressione del Tribunale di Lamezia non può reggere, considerando anche il fatto che con altro provvedimento legislativo si prevede la soppressione delle Province o quanto meno l’ aggregazione di quelle più piccole a quelle limitrofe. Da qui a qualche anno ci si potrebbe trovare difronte alla ricomposizione della vecchia provincia di Catanzaro, con la beffa del mantenimento del Tribunale di Vibo e l’eliminazione di quello di Lamezia Terme. La terza Città della Calabria con i suoi 72 mila abitanti, aggregata ad una di soli 33 mila. Lo Stato risparmierebbe un gruzzoletto di euro ma per i cittadini aumenterebbero i costi economici e sociali.
LAMEZIA NON PUO’ PERDERE IL TRIBUNALE.
Non possono essere eluse o sottovalutate le caratteristiche del territorio che fa capo agli Uffici Giudiziari della Città. Una attenta applicazione della legge 148 del 2011 può evitare la soppressione e semmai stimolare il suo rafforzamento, incominciando con la nomina del nuovo Procuratore, del nuovo Presidente e dal completamento dell’organico con la copertura dei posti vacanti.
La specificità del territorio di Lamezia e del lametino è da considerare unica rispetto all’insieme della Calabria. Non per nulla chiunque affronta la tematica dello sviluppo della nostra regione non può fare a meno di riferirsi ad esso come punto di forza. E ciò perché dispone di: una rete di armature e infrastrutture territoriali di rilievo ( rete ferrovia e autostradale longitudinale e trasversale, viabilità ordinaria di collegamento con tutti i Comuni del comprensorio e con il resto della Calabria e aeroporto ); dell’area industriale più grande del Mezzogiorno; di un notevole tessuto di imprese nei comparti economico – produttivi ( agricoltura, industria artigianale, turismo ); le sedi di due Poli Universitari ( Università “Mediterranea”- Tre Corsi della Facoltà di Agricoltura e Università “Magna Grecia” – Tre Corsi per Operatori Paramedici) e di tutti gli Istituti Scolastici o ogni ordine e grado; del più grande Centro Protesi dell’ Inail dell’Italia Meridionale ( del quale sollecitiamo l’immediata attivazione ); di Centri di ricerca nel settore agro alimentare.
E’ in virtù della centralità di Lamezia e delle sue caratteristiche territoriali che negli anni ‘90 il Ministero di Grazia e Giustizia ha localizzato nella nostra Città la Sede C.I.S.I.A. ( Coordinamento Interministeriale Sistemi Informatici Automatizzati ). Presso il Tribunale di Lamezia, inoltre, è funzionante l’Ufficio della “ Mediazione Familiare”, prima e unica esperienza in tutta Italia, che gode dell’ apprezzamento dallo stesso Ministero per la positiva funzione fin’ora svolta e per avere garantito tanto sollievo alle coppie in separazione.
Negli anni ’90, il CSM ( Consiglio Superiore della Magistratura ), alla luce di un accurato studio condotto dalla SOMEA, escluse ogni ipotesi di chiusura del Tribunale perché Lamezia e il suo territorio costituiscono Poli di attrazione per imprese e famiglie e per la presenza dell’alto tasso di criminalità organizzata la cui incidenza è stata causa di ben due scioglimenti del Consiglio Comunale. La rivendicazione del mantenimento del Tribunale non è in contrapposizione ad altre realtà della regione. Piuttosto il far valere le caratteristiche e la realtà del nostro territorio che non può essere privato del più importante presidio di legalità e giustizia. C’è ancora margine per far valere le nostre ragioni.
UNIAMOCI TUTTI A DIFESA DEL NOSTRO TRIBUNALE
Mentre le Istituzioni – i Comuni e la Provincia soprattutto – compiono i passi necessari e realizzano le iniziative oggetto del confronto democratico avvenuto nella sede del Tribunale il 4 maggio scorso, alta e forte deve esprimersi la volontà dei cittadini, delle organizzazioni sociali, delle associazioni della società civile".
ACLI – Circolo “ Saverio Gatti”
Associazione “ Amo Lamezia ”
Associazione ”Ammazzateci Tutti”
Associazione “ Amici della Terra “
Associazione Antiracket Lamezia ( ALA)
ARCI – Lamezia Terme
Associazione “ Caduceo
Associazione “ Aspilos – Magolà “
CGIL – Catanzaro – Lamezia
Associazione “Quartiere Capizzaglie”
Centro “ Riforme – Democrazia – Diritti “
Circolo di Riunione Culturale Ricreativo
Cooperativa “ Teatro P”
Confesercenti – Lamezia
Confederazione Italiana Agricoltori (CIA)
Libera Lamezia – Ass.contro le mafie
Lions Club – Lamezia Terme
Associazione Nazionale Forense
Comunità “ Progetto Sud “
Fidapa – Sezione di Lamezia Terme
Associazione Premio “F.Costabile”
Associazione Premio “Feudo di Maida”
Associazione “ R-evolutiom Legalità “
Associazione “Ricerca Neugenetica”
Rotary Club – Lamezia Terme
UIL – Comitato Provinciale
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