Salta al contenuto principale

AEROPORTO_LAMEZIA_CARTELLO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Lamezia Terme, 21 marzo - "L'Associazione Quartiere Capizzaglie, nel corso della trasmissione "Te la do io la notizia", alla quale era stata invitata per discutere sulla notizia della intitolazione dell'aeroporto di Lamezia Terme a San Francesco di Paola, ha appreso, dal vice presidente della Sacal, dottor Gianpaolo Bevilacqua, che, la notizia apparsa sui social network prima e quotidiani successivamente, era da considerarsi sì veritiera, ma priva di ogni effetto in quanto, tale proposta, fatta circa 4 mesi addietro dalla onorevole Ida D'Ippolito (UDC) era sta già bocciata all'unanimità dal consiglio d'amministrazione.
Non si capisce allora come mai è stata ripresentata in consiglio regionale ed approvata. Ci viene da pensare che qualche consigliere, a suo dire molto scaltro, ha tentato di ributtare la pietra nello stagno, sperando che le acque continuassero a rimanere calme; purtroppo, per sua sfortuna, questo non è accaduto. Appresa tale notizia, l'Associazione si è subito espressa negativamente su tale proposta, per un semplice fatto: l'aeroporto (ultimo orgoglio della nostra martoriata e derubata città) deve portare il nome della terra che lo ospita, ma solo per il semplice fatto che così rimanendo, la nostra città sarà menzionata e pubblicizzata in ogni parte del mondo in cui atterrerà un aereo da qui decollato. Tra l'altro, nulla avendo contro il veneratissimo Santo Francesco di Paola, il fatto stesso che porti il nome della cittadina cosentina, a nostro modesto parere, avrebbe ingenerato solamente confusione nei passeggeri stranierei atterrati nello scalo lametino. Il nostro augurio è che, visto che il santo è il protettore dei naviganti, ad esso sia intitolato un porto turistico nella nostra piana e ci auguriamo che invece venga finalmente presa in seria considerazione la potenzialità turistico/ricettiva delle Terme di Caronte.
Bene ha fatto, Gianpaolo Bevilacqua, intervenendo in trasmissione, a ribadire che l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme non potrà essere intitolato a San Francesco di Paola ed a ribadire che le problematiche della nostra regione sono altre e ben più gravi. Ci associamo appieno alle sue considerazioni che condividiamo ed oltre alla mancanza del lavoro da lui denunciata, vorremmo segnalare ai nostri politici il grave stato di "ammalato moribondo" in cui versa la sanità, il rischio collasso ambientale (discariche ormai esaurite) e la mancanza di infrastrutture che ammodernino la nostra città lametina.
Bastava che chi ha proposto l'intitolazione al santo patrono della nostra regione si fosse informato prima per scoprire che tale proposta era perdente in partenza; avremmo volentieri fatto a meno di sollevare tutto questo polverone, focalizzando le nostre energie su altre problematiche ben più gravi (non che questa comunque non la fosse). Il popolo lametino ha aperto gli occhi ed è stufo di subire supinamente e passivamente decisioni calate dall'alto e prese nel chiuso delle stanze del potere. Viva la democrazia".

Associazione Quartiere Capizzaglie