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Lamezia Terme, 28 settembre - È tempo di bilanci a conclusione dell’iniziativa “Terme Aperte” promossa dalla Caronte Spa assieme al Comune di Lamezia.

Durante la giornata di domenica sono stati distribuiti circa 200 questionari. Dai dati emerge che il 65% dei visitatori proviene da Lamezia, il 21% dalla regione ed il restante 14% da fuori Calabria. Ma le percentuali diffuse dagli organizzatori non si fermano alla provenienza, ma scendono nel dettaglio del gradimento, secondo il quale il 57, 32 % si dice “molto” soddisfatto, il 31,10%  dà un voto “buono” ed il 11,59% dice “abbastanza”. Per il 63,41%  dei partecipanti è stata la prima visita,  il 35,37% conosceva  già le terme, mentre il giudizio complessivo sullo stabilimento è stato definito “ottimo” per il 42,07%, “buono” per il 51,83%, e “sufficiente” per 1,83%. Solo il 35,98% delle persone intervistate ha praticato le cure termali a Caronte, mentre il 59,15% si è affidato ad altre strutture. Durante la giornata le terapie più provate sono state: “bagno” 18,29%, “inalazioni” 48,17%, “aerosol” 51,83%, “idromassaggio” 29,27%. Per quel che riguarda  la terapia il giudizio è stato ritenuto “ottimo” dal 57,93%, “buono” dal 34,5% e “sufficiente” dal 3,05%. Molto positivi i commenti e le richieste al fine di organizzare altre iniziative di questo  tipo. Infine, diversi hanno evidenziato la necessità di avere maggiori attrattive, divertimenti, attività ricreative e culturali, mentre altri hanno sottolineato come la struttura sia importante per l'intera provincia.

“Era il primo evento di questo genere – hanno detto in una dichiarazione congiunta il sindaco Speranza e l'assessore alle Attività produttive Giusi Crimi - Per noi era importante partire, consci del fatto che bisogna migliorarlo. Nel corso dell'anno ne programmeremo anche altri in considerazione degli importanti interventi che si stanno realizzando (piscina all'aperto, sala congressi e museo aziendale). Con iniziative di questo tipo, molti lametini inizieranno a pensare alle terme come un luogo da vivere. Con l'auspicio che questo possa entrare a far parte delle nostre sane abitudini”.