
Lamezia Terme, 22 luglio - "Ancora una volta questo Governo, quando si parla di sicurezza, ma soprattutto di investimenti in risorse umane e di mezzi, gioca alle tre carte tentando in tutti i modi di confondere le acque. Tutto ciò che Mantovano dice riferendosi al Commissariato di Lamezia Terme, è lontano dalla realtà". A sostenerlo è la segreteria regionale del Coisp, in replica alle affermazioni fatte dal sottosegretario all'interno Alfredo Mantovano in risposta ad una interrogazione di Mario Tassone sulle difficoltà in cui opera la polizia a Lamezia. Mantovano ha detto, tra l'altro, che la dotazione organica di uomini è superiore alla previsione organica. "L'organico preso in considerazione dall'esponente del Governo - sostiene il Coisp - risulta fornito in base a una previsione organica fissata al 1989. Da allora quello che è cresciuto esponenzialmente in Lamezia Terme e dintorni è il livello della criminalità organizzata, per combattere il quale il Commissariato di Lamezia Terme ha già dato il suo tributo di sangue e che per combatterlo non conosce soste nell'attività e nel rendimento qualitativo. Con quei numeri abbiamo costituito l'unico avamposto della Polizia fra Siderno e Crotone, nella zona jonica, altra terra a vischiosa densità mafiosa, e precisamente il Commissariato sezionale di Catanzaro Lido. Questo avamposto della Polizia di Stato viene considerato nel numero oppure no? Non ci risulta". "In sostanza - conclude il Coisp - Mantovano fotografa una situazione pre-esistente prima della divisione tra Catanzaro Crotone e Vibo, non sappiamo se sia colpa dei suoi collaboratori o se realmente il Sottosegretario sia convinto che ciò che dice é vero. Tutto ciò che Mantovano dice, riferendosi al Commissariato di Lamezia, è lontano dalla realtà”.
Riportiamo qui di seguito il testo a risposta scritta del sottosegretario Mantovano cui il Sindacato di Polizia fa riferimento
Sottosegretario Mantovano: "Attualmente il personale in servizio conta su una forza effettiva di 94 unità, rispetto ad una previsione organica di 93 e da 2 appartenenti ai ruoli tecnici. Negli Uffici delle Specialità (Stradale, Ferroviaria e di Frontiera) prestano, altresì, servizio 129 operatori a fronte di una previsione organica di 73 unità, con un sovraorganico di 56 unità. Nelle attività di controllo del territorio, accanto al personale della Polizia di Stato, operano 103 militari dell'Arma dei carabinieri e 164 della Guardia di finanza, per un totale complessivo di 490 operatori delle Forze dell'ordine con un sovraorganico di 26 unità. Il Governo sta, comunque, intervenendo, compatibilmente con i noti limiti di contenimento della spesa pubblica, mediante progressive assunzioni a tempo indeterminato: assunzioni ancora in corso per il 2010 pari a 2033 unità, mentre per il 2011 sono previsti ulteriori 2900 operatori. Sulla segnalata insufficienza delle dotazioni di straordinario, il relativo monte ore viene ripartito dalla Questura di Catanzaro sulla base delle esigenze di servizio e con criteri di priorità tra i vari Uffici presenti sul territorio provinciale. In particolare, il monte ore per il 2011 non ha subito riduzioni, essendo rimasti invariati, rispetto al 2010, i limiti mensili, che per il Commissariato di Lamezia Terme sono pari a 1.100 ore. Nel corrente esercizio finanziario, inoltre, sono state autorizzate le liquidazioni di tutte le prestazioni rese nel 2010, anche in esubero rispetto al monte ore mensile. Per quanto riguarda, infine, le dotazioni di mezzi, risultano assegnate alla Questura di Catanzaro 32 autovetture di servizio per il controllo del territorio (a fronte dei 15 veicoli previsti); 18 autovetture in colore di istituto per attività ordinarie (rispetto alle 20 previste) e 38 autovetture in colore di serie (rispetto alle 30 previste)".
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