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Taverna_Iovene_Amendola_Zuco

Lamezia Terme, 26 marzo - Un quartiere più vivibile, a partire dalla sicurezza e decoro urbano, pulizia e manutenzione delle strade, rotatorie e torrenti. Questo è quello che chiede il comitato di quartiere "del Redentore" presieduto dal signor Pietro Taverna che oggi, in veste di relatore, ha riunito nella chiesa del Redentore l'Amministrazione Comunale, quella Provinciale, la Multiservizi e polizia locale per discutere dei problemi del quartiere a sud della città. Oltre a Taverna, a relazionare sulle criticità ci ha pensato il geometra Paone che ha commentato un video quanto mai eloquente sui problemi e le richieste alle autorità intervenute. Il Comitato, in particolare, chiede la costruzione della rete fognaria sulla Strada provinciale 108, più attenzione sulla viabilità, sulla segnaletica stradale, per lo più vetusta o inesistente, una maggiore illuminazione pubblica, maggiore controllo delle discariche abusive presenti, cura del verde e manutenzione delle strade, rotatorie e regimentazione delle acque piovane. Inoltre, si propone l'installazione di telecamere per monitorare le discariche abusive a cielo aperto, un ingresso più consono alla città con la piantumazione di essenze arboree, una maggiore illuminazione sulla strada proveniente dallo svincolo autostradale, più cura proprio per l'ingresso cittadino di contrada Rotoli e la sistemazione delle acque meteoriche che invadono le strade interpoderali. Dal canto suo anche don Armando Augello, parroco della chiesa del Redentore, assente per impegni già assunti, ha affidato un messaggio agli intervenuti, ovvero più attenzione da parte degli enti preposti per questa parte di città e la collocazione della statua del Redentore in mezzo alla rotatoria lì vicino.

Paone_Amendola_Pi_Bevilacqua_Merante

Buona la risposta del quartiere che ha partecipato numeroso all'incontro così come la rappresentanza istituzionale. Sia l'architetto e dirigente dell'ufficio tecnico del comune, Andrea Iovene che l'assessore al ramo Franco Amendola hanno dato la loro disponibilità a recarsi nei luoghi del disagio e trovare delle soluzioni, dove possibile. Infatti, l'architetto Iovene, per quanto riguarda la rete fognaria e la regimentazione della acque bianche ha sottolineato come il quartiere sia nato "da sé, senza che qui fosse prevista una zona residenziale. Molto spesso a Lamezia - ha spiegato - siamo noi come comune che dobbiamo inseguire l'urbanizzazione portata avanti dai cittadini e non il contrario come sarebbe logico". Da parte sua la provincia, rappresentata da Gianpaolo Bevilacqua, ha spiegato come "c'è l'impegno dell'amministrazione provinciale a spendere 5 milioni di euro per la pulizia dei torrenti per tutta la città di Lamezia. I lavori partiranno appena arriverà stabilmente la bella stagione. Inoltre - ha aggiunto - partiranno a breve i lavori per l'abbattimento del cavalcavia di via del progresso e la costruzione della relativa rotatoria e l'allargamento del ponte per Pianopoli. Per quel che mi riguarda posso dire che saranno presto appaltati i lavori per una rotatoria all'incrocio, allo stato pericoloso, che va dal Redentore verso contrada Rotoli. E posso vedere se è possibile fare qualcosa per sistemare anche quest'ultimo tratto di strada". Infine, sia la Multiservizi che il comandate Zucco hanno ricordato l'impegno che tutti devono avere, in prima persona, nel rispettare l'ambiente e denunciare, anche in forma anonima, chi rende il proprio quartiere degradato.