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Lamezia Terme, 15 dicembre – “L’attività principale della Multiservizi è ormai da tempo la polemica che persegue con tutti, infaticabilmente, anche per il più stolido dei motivi. Questa volta la municipalizzata tira in ballo l’ASI per il servizio di trasporto nell’Area Industriale”. Inizia così una nota diramata dall’Asi, la Società che gestisce (e conglomera) buona parte dell’area industriale lametina, presieduta da Luigi Muraca . “Giova premettere - spiegano - che gli attuali amministratori del Consorzio per lo Sviluppo Industriale non hanno mai affrontato l’argomento in questione, in quanto gli incontri a cui si riferisce la Multiservizi sono risalenti nel tempo. In ordine a tali colloqui, a cui mai è seguito un documento ufficiale, la Multiservizi ipotizzò di operare una corsa su un percorso privo dei requisiti di sicurezza, lungo un canalone e per tali motivi l’ASI espresse la propria disapprovazione, avanzando proposte alternative, non accolte dalla municipalizzata lametina”.

Poi. dall’Asi aggiungono che “anziché affannarsi a creare polemiche sgangherate ed esilaranti, la Multiservizi farebbe bene a versare all’ASI i canoni di depurazione che incassa dai cittadini e che restano puntualmente impagati. Su questo aspetto ci sarebbe davvero da parte dell’ASI motivo di polemica, tuttavia, con responsabilità istituzionale e con indiscussa riservatezza il Consorzio attende che si dia seguito agli incontri di Febbraio 2011 davanti al Prefetto Reppucci e di Marzo 2011 presso il Comune di Lamezia Terme alla presenza degli Assessori Cicione, Amendola, De Sensi e Ferrise, in relazione al mancato pagamento dei canoni di depurazione”.

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