
Lamezia Terme, 15 novembre - Ristabilire l’equilibrio economico-finanziario, attraverso la riqualificazione e il miglioramento dell'intero sistema sanitario regionale. E’ questo l’obiettivo del Piano di rientro regionale dal deficit sanitario, che le Aziende sanitarie e ospedaliere calabresi si propongono di raggiungere nel percorso di rinnovamento che interessa l’intera organizzazione. “Per affrontare con la giusta consapevolezza i cambiamenti imposti dalle riforme degli ultimi anni – fanno sapere dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro – l’unità operativa Formazione e Qualità, ha pianificato un corso su Piano di rientro, management in sanità e cultura organizzativa tra modelli e ricerca sul campo, che intende descrivere le peculiarità delle organizzazioni di servizi sanitari nell’ambito del più ampio settore dei servizi alla persona e del contesto nazionale e internazionale che caratterizza l’operatività di ospedali ed altre strutture di assistenza sanitaria”. Nelle intenzioni dell’Asp catanzarese diretta da Gerardo Mancuso si tratta di “un progetto formativo di notevole rilevanza per affrontare le tematiche relative al management delle organizzazioni che erogano servizi sanitari, con riferimento agli aspetti strategici, organizzativi e gestionali. Destinatari del corso di cinque giorni sono i direttori di strutture complesse, i dirigenti medici, sanitari, tecnici e amministrativi, le rappresentanze sindacali e i coordinatori dell’Area Comparto”.

La prima giornata formativa, si è svolta quindi oggi presso il THotel di Feroleto Antico, ed è stata incentrata su “Il Piano di rientro: limiti e opportunità”, con la trattazione di argomenti inerenti a “La riorganizzazione e la riqualificazione della rete dell’emergenza-urgenza e della rete ospedaliera e possibili ricadute sul personale. Le funzioni assistenziali degli ospedali e delle altre organizzazioni sanitarie”. “Il congresso – afferma il direttore generale dell’Asp di Catanzaro, Gerardo Mancuso – è scientificamente molto interessante, all’appuntamento hanno aderito i direttori generali, sanitari e amministrativi di tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere della regione. L'Asp di Catanzaro - chiosa Mancuso - ha dunque il primato anche nella formazione”. All’introduzione dei lavori hanno partecipato l’avvocato Francesco Zoccali, direttore generale della Presidenza della Regione Calabria, il dottor Antonino Orlando, direttore generale, il Generale Luciano Pezzi e il dottor Luigi D’Elia, sub commissari del Piano di rientro. Sul “Background e direzione dell’Asp di Catanzaro” ha relazionato il dottor Gerardo Mancuso, direttore generale dell’Asp di Catanzaro, per il quale “l’appuntamento offre gli strumenti per realizzare il programma di ristrutturazione del sistema sanitario funzionale al Piano di rientro, che, da strumento finalizzato a ristabilire l’equilibrio economico-finanziario, diventa occasione per un ripensamento complessivo del sistema sanitario regionale”. Durante il convegno si sono succedute le relazioni di altri professionisti come il dottor Fulvio Moirano, direttore generale Age.Na.S. (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) di Roma; del dottor Gullstrand Ragnar, dell’Age.Na.S. e il Dott. Gianluigi Scaffidi, dirigente settore Piano di rientro del Dipartimento Sanità della Regione Calabria.
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