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francesco_de_biaseLamezia Terme, 12 maggio – “La politica lametina è in continuo fermento, ma nello specifico, la coalizione di centro-sinistra, vive un momento post-elettorale, sicuramente incentrato su controversie, contrasti di opinione e disaccordi”. Così Francesco De Biase, consigliere comunale Pdl che prosegue dicendo di non aver ravvisato “equilibri interni alle forze di centro sinistra” e che questo si era “capito anche subito dopo il voto in seno al Consiglio Comunale, che ha prodotto l’elezione del Presidente  Muraca, eletto quest’ultimo, solo da una risicata maggioranza di 16 consiglieri, sui 19 compreso il Sindaco, componenti la maggioranza in consiglio. L’ulteriore conferma, - sottolinea il consigliere Pdl - è data dalla mancata presentazione, ancora ad oggi, della giunta di governo della città, che il Sindaco abilmente, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, non ha presentato, pur avendola egli stesso, inserita al quarto punto, dell’ODG del Consiglio tenutosi il 03/05/2010”. Per De Biase Lamezia non può “attendere ulteriormente, che la burrasca, tutta interna al centro sinistra, termini con tutti i sui strascichi. – precisando che - la città attende risposte importanti, su problemi vecchi e nuovi, come : Abusivismo, PSC, Rom e soprattutto in materia di ordine pubblico, dovuto alla problematica furti”.

“Eppure – rimarca De Biase - la continuità amministrativa tanto declamata nel corso della campagna elettorale, doveva facilitare il compito di un Sindaco riconfermato, che a differenza di quanto successe nel 2005, quando portò nella prima seduta utile la composizione della Giunta e del Vice-sindaco, oggi forse ancora frastornato dalla vittoria elettorale del secondo turno e sicuramente non aiutato dai partiti della coalizione, ritarda nel dare corso al suo esecutivo”. Per De Biase la conclusione di tutto questo sarà “che il Sindaco, nel tentativo di sublimare le proprie liste, a scapito del  PD,  creerà sicuramente una frattura interna, che questa maggioranza sicuramente non controllerà,  ed il prezzo più alto dei disaccordi politici di sinistra,  sarà ancora una volta la città purtroppo a pagarlo. Per la nostra parte, - conclude - saremo vigili, attenti osservatori, ma sicuramente propositori, per il bene della città, invitando ad un atto di responsabilità fin da subito l’Amministrazione Speranza, per evitare ancora una volta, che il lassismo amministrativo, possa prendere il sopravvento ai buoni propositi.