Lamezia Terme, 10 agosto – Come ogni anno, ormai, il bosco di Sant’Antonio, proprio al di sotto dello “Chalet” di contrada Magolà, viene incendiato dal qualche balordo. Già ieri sera il piromani ci aveva provato. Fiamme alte si erano subito alzate attorno alle 21 nella stessa zona colpita oggi. I soccorsi, ieri, hanno tardato un po’ perché impegnati su altri fronti ma, per fortuna, l’incendio non aveva provocato grossi danni. Così il piromane, presumibilmente lo stesso, ci ha riprovato oggi attorno all’ora di pranzo dando alle fiamme la piccola pineta. Si tratta della parte ancora “sana”, ovvero quella che non era stata toccata dal vasto incendio che aveva colpito la zona più a est qualche anno fa.

Gli elicotteri, come si può vedere in foto, stanno facendo la spola tra la collina e il mare per far presto e spegnere definitivamente l’incendio che minaccia la secolare vegetazione. Un vizio, quello di appiccare l’incendio al bosco sopra il vecchio ospedale, che si reitera e non è da escludere a questo punto, che si tratti sempre della stessa persona che persegue un suo obiettivo. Un peccato, perché il bosco di pini marittimi secolari è un elemento unico del paesaggio collinare nei pressi del centro storico lametino. Una piccola pineta già provata dalla Processionaria del Pino, un insetto che lentamente divora gli aghi e spoglia i pini e gli abeti. Un bene, il bosco di Sant’Antonio, che rischia quindi di scomparire se non diversamente tutelato.
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