
Lamezia Terme, 4 febbraio - I problemi ed il futuro delle Terme calabresi sono stati al centro di un incontro tra la delegazione della Federterme nazionale con il Presidente dell’Assemblea Regionale Francesco Talarico e con i vertici della Sanità e del Turismo della Regione. Nella mattinata la delegazione Federterme, composta dal Consigliere Emilio Cataldi (Presidente Terme Caronte di Lamezia Terme), Sonia Ferrari (Presidente Terme Luigiane di Guardia Piemontese) e dal Direttore Generale Aurelio Crudeli ha incontrato il Sub Commissario alla Sanità, Gen. Luciano Pezzi e i direttori denerali del dipartimento della Salute Antonino Orlando del Turismo Raffaele Rio ai quali è stata illustrata la situazione di sofferenza del sistema termale calabrese, Per Federterme, il sistema termale calabrese ha bisogno di risposte sui “mancati pagamenti delle cure già erogate dalle terme ai pazienti per gli anni dal 2004 al 2006 e dal 2008 al 2010” oltre che avere “certezze per il futuro tramite il piano di rientro dal debito sanitario, con l’adozione di tetti di spesa sanitaria termale coerenti con i fabbisogni delle imprese termali calabresi e, conseguentemente, anche dell’indotto per i connessi aspetti economici, sociali e occupazionali”. Dall’altra parte Federterme riconosce “la gravità del problema da parte della gestione Commissariale” ma chiede comunque “la disponibilità a verificare percorsi di recupero”.
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La Delegazione, comunque, ha precisato di aver “valutato positivamente la disponibilità all’incontro congiunto con il Sub Commissario e con il Direttore del Dipartimento Turismo perché questa modalità ha consentito di valutare in maniera integrata gli aspetti sanitari e di turismo termale, entrambi importanti componenti dell’attività delle terme calabresi; apprezzata - infine - anche l’ipotesi di una nuova allocazione dei fondi comunitari per il benessere per tener conto delle esigenze delle terme calabresi, in relazione alla legge regionale 26 del 1984”.