
Lamezia Terme, 4 ottobre - E' stato firmato in questi giorni il contratto per il progetto preliminare e definitivo del Palazzetto dello Sport tra il Comune di Lamezia Terme e lo studio milanese Vittorio Grassi Architetto & Partners (vincitore del Concorso Internazionale di Progettazione indetto dal Comune di Lamezia Terme). Ora, con l’approvazione del progetto definitivo, mancano solo i lavori di avvio.
Il nuovo Palazzetto: budget e reperimento Fondi
Già tempo fa, l’architetto e dirigente dell’ufficio tecnico del Comune Andrea Iovene aveva dichiarato come “entro la fine del 2011 bandiremo la gara d'appalto e poseremo la prima pietra” specificando che per reperire i fondi disponibili per realizzare l’opera ci sia bisogno di 14 milioni di euro di cui “8 milioni già disponibili e facenti capo a un finanziamento complessivo di 14 milioni di euro derivanti dal Patto dello sviluppo” e che per i restanti 6 milioni “faremo ricorso ai finanziamenti regionali e comunitari o al Credito sportivo”. “Il Palazzetto dello Sport – ha dichiarato il sindaco Gianni Speranza - darà un nuovo volto alla nostra città e potrà diventare un punto di riferimento a livello regionale non solo per lo sport ma anche per la musica e i grandi eventi”.
Il progetto ideato dalla Vittorio Grassi & Partners si basa su un palazzetto pensato con una forma aerodinamica: fluida e asimmetrica, come un “sasso” del litorale levigato dal mare e dal vento. Lo stesso architetto Grassi ha dichiarato come nel concorso d’idee vinto dal suo studio sia stato chiesto anche “di predisporre uno studio di fattibilità per una Cittadella dello Sport”.

Il progetto del nuovo Palazzetto dello Sport di via del Progresso
Il “Sasso”, disegnato da Vittorio Grassi Architetto & Partners, si estende su una superficie di 8.000 mq, all’interno di un’area di 5 ettari, e grazie alla particolare forma fluida e asimmetrica, diventa funzionale agli eventi sportivi, ai concerti o altre manifestazioni come congressi e incontri. La capienza della struttura è di 4.000 posti a sedere, ampliabile fino a 5.000 posti grazie a tribune mobili estensibili sul parterre. Il progetto è concepito per soddisfare precisi criteri funzionali come l’ottimizzazione della visibilità e della prossimità degli spettatori al campo da gioco, la separazione degli accessi dedicati al pubblico e agli atleti, la fruibilità delle palestre e degli spazi accessori per l’utilizzo quotidiano, unitamente a una particolare attenzione alle performance energetiche e acustiche dell’edificio.
Oltre all'aspetto tecnico e strutturale, il nuovo Palazzetto dello Sport si propone di diventare un punto di riferimento per tutto il meridione per quanto riguarda gli sport per disabili. Destinatari della nuova struttura potranno essere infatti anche gli atleti diversamente abili, per i quali sono stati predisposti spazi dotati di specifici requisiti dimensionali e di arredi in grado di rendere la pratica sportiva a livello agonistico una realtà possibile anche per questa categoria di utenti.
Il Palazzetto presenta inoltre caratteristiche che lo rendono conforme ai requisiti per lo svolgimento di manifestazioni sportive di livello internazionale. Dall’idea di una struttura leggera, capace di soddisfare i requisiti sismici, e di un volume aerodinamico, per lo sfruttamento della ventilazione naturale, è nata dunque una forma fluida e asimmetrica, che ricorda un sasso del litorale lametino.
Un’idea di Cittadella, a sue passi dalla 280
Il masterplan per la Cittadella dello Sport sviluppata nelle aree circostanti il Palazzetto si pone l’obiettivo principale di dare luogo a un intervento unitario attraverso l’imposizione di un ordinamento spaziale complessivo. La possibilità da parte del Palazzetto di fare parte in futuro di un complesso a vocazione sportiva di più ampio respiro costituisce un’opportunità senza precedenti per promuovere dinamiche virtuose di sviluppo sociale e culturale.
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