
Lamezia Terme, 7 maggio - Si è svolto nei giorni scorsi l’evento che ha visto coinvolti i gruppi scout, i Rovers e le Scolte (ragazzi di età compresa tra i 16 e i 21 anni circa), del lametino. I capi scout hanno così messo a disposizione il loro tempo per far conoscere ai ragazzi una Lamezia diversa, quella “bella, positiva, propositiva” dice Gabriele Uccio Grande del "Clan La Strada - Lamezia Terme 5", con la convinzione che “nel proprio territorio si possa fare del bene, e aiutare il prossimo”. Così circa 100 tra Rovers e Scolte sono stati divisi in più gruppi per affrontare esperienze tra le più svariate: i ragazzi hanno ascoltato e si sono messi al servizio delle associazioni del territorio per un “obiettivo sociale” più che individuale. “Questa esperienza interessante e formativa – ha sottolineato Gabriele Uccio Grande - deve essere solamente il primo passo di un cammino di crescita che pian piano, si spera, possa coinvolgere non solo noi Scout, ma tutta la città di Lamezia Terme”. Poi il rappresentante del clan “La Strada – Lamezia 5” ha aggiunto che durante l’evento è stata costruita una fontana “che può servire ai bambini che giocano, ai genitori che li accompagnano, ma anche, perché no, ai ragazzi che vogliono prendersi a gavettoni quando fa caldo, perché solamente stando insieme si può andare avanti collettivamente”. Per Uccio Grande tutti i cittadini di Lamezia devono rimboccarsi le maniche nel darsi da fare in quanto “Lamezia è la nostra città ed abbiamo il dovere di renderla più bella, più vivibile, di renderla una città”.
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