
Lamezia Terme, 18 giugno - Sono stati aprovati oggi, dal Comitato di Valutazione Nazionale del pon Sicurezza del ministero dell'Interno 62 nuovi progetti di videorveglianza 12 dei quali riguardano progetti presentati da altrettanti comuni calabresi.Nell'ambito del Programma cofinanziato dall'Unione europea, gestito dal Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza e guidato dall'Autorità di Gestione, prefetto Nicola Izzo, sono moltissimi i comuni che hanno presentato richiesta di finanziamento per l'installazione di telecamere a tutela dei centri storici, delle aree a vocazione commerciale e turistica o a presidio dei principali assi stradali. Delle 62 nuove proposte che verranno realizzate, finanziate con complessivi 16 milioni di euro, 12 riguardano la Calabria per un totale di risorse che supera i 3 milioni di euro; 19 la Sicilia per oltre 5,5 milioni; 13 la Puglia per un ammontare di 3 milioni e mezzo; 18 la Campania con più di 4 milioni di euro. In Calabria, in particolare, sono stati ammessi a finanziamento i progetti presentati dai comuni di Bagnara Calabra, Delianuova, Scilla, Bianco, Cittanova (in provincia di Reggio Calabria); Roggiano Gravina e Spezzano Albanese, Rossano, San Lucido (in provincia di Cosenza), Lamezia Terme (in provincia di Catanzaro); Isola Capo Rizzuto (in provincia di Crotone) oltre ai comuni capoluogo di Catanzaro e Vibo Valentia. Inoltre, più di 3 milioni sono stati assegnati al progetto "Vigiles", che va ad integrare i 4 progetti regionali di videosorveglianza a carattere di sistema già finanziati in precedenza. I restanti progetti ammessi a finanziamento dal Comitato di Valutazione del PON Sicurezza riguardano ancora la Calabria. Due riguardano la nascita di centri di accoglienza per immigrati extracomunitari rifugiati e richiedenti asilo (Centri SPRAR) che verranno realizzati a Rizziconi e Monasterace, in provincia di Reggio Calabria. Un terzo progetto prevede la realizzazione di un Centro di aggregazione giovanile a Mesoraca (KR).
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